Nuova caserma dei Carabinieri: la Angelini sollecita ministero e Agenzia Demanio
La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha inviato una lettera ufficiale al ministero dell’Interno e all’Agenzia del Demanio per chiedere aggiornamenti immediati sull’iter del nuovo Polo della Sicurezza di viale Cortemaggiore.
Nonostante il Comune abbia concluso ogni passaggio urbanistico di propria competenza già nel maggio 2025, l’amministrazione comunale non riceve notizie da mesi. L'amministrazione comunale ribadisce l'urgenza di dare il via ai lavori di un'opera da oltre 8 milioni di euro.
Il 12 maggio 2025, l’amministrazione ha inviato il parere di conformità definitivo, chiudendo l’iter urbanistico di propria competenza. Tale passaggio faceva seguito alla richiesta dell’Agenzia del Demanio dell’aprile precedente, che aveva reso necessarie alcune modifiche progettuali per recepire i pareri degli Enti. Nonostante la celerità della risposta comunale, da quel momento non si sono più avuti aggiornamenti sull'avanzamento del cronoprogramma, che prevedeva la presentazione del progetto esecutivo entro l’estate del 2025.
La sindaca rivolge un invito anche ai rappresentanti politici del territorio: “Chiedo a tutti i parlamentari locali di sostenerci perché la costruzione della caserma è un obiettivo condiviso da tutto il Consiglio comunale, votato in più occasioni all’unanimità, e perché la sicurezza e il benessere di chi ci protegge non hanno colore politico. Abbiamo bisogno di sapere quando verrà bandita la gara d’appalto per dare finalmente inizio ai lavori”.
L’amministrazione comunale resta in attesa di un riscontro formale, “confermando la piena disponibilità a collaborare con il ministero dell’Interno e l’Agenzia del Demanio, qualora ve ne fosse necessità, per dare corso a un’opera che Riccione non può più attendere”.
L’intervento, dal valore complessivo di oltre 8 milioni di euro, si articola su due volumi principali ed è stato concepito - sottolinea l'Amministrazione Comunale - secondo i più alti standard tecnologici. Il progetto prevede un edificio operativo, una struttura all’avanguardia dedicata alle funzioni di comando, agli uffici e ai servizi alla cittadinanza, progettata per garantire la massima efficienza e sicurezza. A questo si affianca un edificio residenziale, un corpo di fabbrica separato e moderno destinato agli alloggi per il personale.












