Spese per il gioco d'azzardo: la provincia di Rimini in ascesa fuori controllo
Rimini ha il record regionale nella crescita dell’online delle spese per il gioco d'azzardo con un +25,6% nel 2024, 90 milioni in più dell’anno precedente. Di questi, 44 miliardi si sono aggiunti a Rimini, 14 a Riccione e 14 a Bellaria, dove la crescita in
un anno è stata superiore al 50%. La provincia di Rimini scala così la classifica del gioco online, diventando
seconda in Regione dietro Bologna.
“Al lavoro contro l’azzardopatia” è il titolo dell’iniziativa tenutasi stamane con cui CGIL, SPI, Federconsumatori e Auser dell’Emilia Romagna, assieme alla campagna Mettiamoci in Gioco, sono tornate ad accendere un faro su un fenomeno in continuo e costante aumento, dai costi umani e sociali altissimi.
Nel corso dell’iniziativa è stata presentata la terza edizione di “Pane e Azzardo”, indagine che esamina in dettaglio quanto accade nella nostra Regione sul fronte dell’azzardo.
Dal rapporto emerge come nel 2024 in Emilia Romagna su sia superata la soglia dei 10 miliardi (10,2 miliardi complessivi). Superamento che è stato accompagnato da un sorpasso atteso ma non scontato: nella media italiana il gioco online è superiore a quello fisico già da anni, in Emilia Romagna lo è diventato nel 2024, raggiungendo il 51% della raccolta complessiva.
Sale a 1,57 miliardi la perdita degli emiliano romagnoli in azzardo, una somma otto volte superiore allo sbilancio della Sanità pubblica regionale, che nel 2024 si è attestato sui 195 milioni.
Da quest’anno il report, oltre a fornire analisi dettagliate per provincia, comune e distretto sociosanitario, offre anche un’analisi della enorme rete territoriale delle slot e degli altri apparecchi da azzardo, presenti nelle videolottery, sale Bingo, nei bar e nelle tabaccherie: sono ben 4.050 i luoghi dove è possibile spingere tasti, cercando fortuna.
I dati consegnano una nuova geografia nella mappatura delle crisi da azzardo in regione: accanto alla conferma della crisi acuta da azzardo che interessa le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, colpisce il dato relativo alla provincia di Piacenza, che sorpassa Bologna diventando prima in Regione per quanto ogni cittadino maggiorenne ha giocato nel 2024. Sorpasso che è effetto di una crescita dell’azzardo online nettamente superiore alla media regionale (+21% nel piacentino contro una media regionale del +15,6%). L’esplosione dell’online (+25,6%) è all’origine anche dell’ingresso nel novero delle crisi acute d’azzardo della provincia di Rimini, seconda dopo Bologna per gioco online e terza per spesa complessiva pro-capite.
Nel riminese si trova, nelle mappe dell’online, uno dei tre Distretti sanitari colorati in nero: quello di Riccione. Nell’azzardo complessivo la provincia di Rimini diventa terza in Regione, con 2.775 euro per abitante maggiorenne. L’altro record di Rimini è quello della maggior riduzione, in un anno, del gioco fisico, calato in provincia del 3,3%, forse collegato alla contestuale enorme crescita dell’online. Per quel che riguarda il gioco fisico, in particolare le slot, va considerato il peso del turismo estivo; in questo senso si segnalano le dimensioni del Gratta&Vinci sul giocato fisico complessivo, il maggiore in Regione con il 25,6%. Quattro i Comuni oltre la media nazionale dell’online. Montefiore Conca è il terzo Comune in Regione, dietro a Zola Predosa e Calderara, con 3.395 euro; seguono Bellaria-Igea Marina (2.716 euro), Riccione con 2.532 euro, San Clemente e Misano. Quest’ultima è prima in provincia nel gioco complessivo per maggiorenne. Con l’esplosione dell’online la provincia di Rimini entra nel novero delle crisi acute d’azzardo in Regione.
Il report regionale relativo all’Emilia Romagna, giunto alla terza edizione, integra il quadro conoscitivo fornito dai rapporti nazionali e rappresenta una delle principali declinazioni territoriali di analisi sviluppate attraverso il sistema informativo sull’azzardo legale di Federconsumatori.
L’analisi territoriale viene condotta focalizzando l’attenzione su tre tipologie di ambiti: le 9 province, i 330 comuni emiliano romagnoli e gli ambiti sub provinciali rappresentati dai 38 Distretti sanitari presenti in regione.
il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti e il Gruppo Territoriale M5S di Rimini puntano il dito contro le politiche del Governo: “È il risultato prevedibile ed inevitabile delle politiche adottate dalla destra che fin dal suo insediamento al governo ha agito per sostenere gli interessi dei signori delle scommesse cancellando le efficaci misure introdotte dal governo Conte nel 2018, a partire dal divieto di pubblicità, diretta e indiretta, del gioco d’azzardo. Il governo Meloni ha deciso scientemente di giocarsi il futuro dei nostri giovani”
“I dati della nostra provincia indicano una crescita enorme dell’azzardo online: addirittura +25,6% in un solo anno, record regionale, con una spesa pro capite che arriva a 2.775 euro, la terza in regione. Da segnalare in particolare due indicatori registrati da alcuni comuni riminesi: a Bellaria si registra una crescita dell’azzardo online di oltre il 50% in un solo anno mentre Montefiore Conca risulta il terzo comune in regione, su 330, nel gioco online.
La salute dei cittadini è sacrificata sull’altare degli interessi dei signori delle scommesse da un governo di biscazzieri.
In questa situazione drammatica i comuni e le regioni si trovano sole a combattere la terribile piaga dell’azzardopatia, è inaccettabile”. Concludono Croatti e il GT M5S di Rimini".












