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non luogo a procedere

Non andranno a processo i due stagionali accusati di violenza su giovane turista

In foto: il tribunale di Rimini
il tribunale di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 18 Feb 2026 16:58 ~ ultimo agg. 17:15
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Nell'udienza preliminare il Gup del Tribunale di Rimini Alessandro Capodimonte ha disposto il non luogo a procedere per due lavoratori stagionali, un pizzaiolo di 59 anni di origine egiziana e un cameriere di 48 anni originario della provincia di Frosinone, accusati di violenza sessuale ai danni di una giovane turista svizzera. Non andranno quindi a processo. I fatti risalgono al luglio 2024: i due, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, hanno trovato la turista in strada in stato confusionale, poi l’hanno portata in una stanza d’albergo dove, secondo l’accusa, si sarebbe consumata la violenza.

All’epoca la giovane disse di non ricordare nulla di quanto accaduto a causa di un vuoto di memoria per l’ingestione di farmaci e stupefacenti. Sul suo corpo sono state però trovate tracce del DNA dei due accusati. Nessuna violenza, hanno sempre sostenuto, raccontando invece di avere messo la ragazza sotto la doccia per farla rinvenire. Erano stati loro stessi a chiamare poi il 118.
L’egiziano era difeso dall’avvocato Alessandro Coppa che si dice soddisfatto per l’esito, avendo da sempre creduto nell’innocenza professata dal suo assistito. Il laziale era difeso dall’avvocato Luca Montebelli. La ragazza si era costituita parte civile. 

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