Nodi della Salute: tra ottobre e novembre quattro nuove aperture
Dopo l'attivazione dei primi quattro Nodi Territoriali di Salute, il Comune di Rimini prosegue il percorso di sviluppo della rete dei NoTe/S. Si tratta di presidi di quartiere nati per favorire una maggiore integrazione tra politiche sociali, sanitarie e di comunità, in linea con gli indirizzi della sanità territoriale e con il rafforzamento dei servizi di prossimità. Si configurano come punti di riferimento accessibili ai cittadini per l'ascolto dei bisogni, l'orientamento ai servizi e il raccordo tra le diverse risposte presenti sul territorio.
Nei Nodi operano in modo integrato professionisti dell'ambito sociale e sanitario, tra cui assistenti sociali, infermieri di famiglia e comunità, psicologi di comunità, operatori della salute pubblica, operatori di quartiere e operatori socio-sanitari. Attraverso il lavoro congiunto di Comune di Rimini, Azienda USL della Romagna, associazioni, enti del Terzo Settore e realtà locali, i Nodi contribuiscono a costruire percorsi integrati di supporto alle persone e alle famiglie, favorendo una presa in carico più efficace delle situazioni di fragilità e promuovendo il benessere della comunità nel suo complesso.
Attualmente sono attivi dal giugno 2025 quattro Nodi Territoriali di Salute nelle zone del Centro Storico, Sud Mare, Marecchiese e Sud Monte (con sedi rispettivamente in via Gambalunga 106, viale Locatelli 11, via Perticara 11 e via Bidente 1/P). Con l'apertura dei nuovi presidi di Nord Mare, Colonnella, Lagomaggio e Santa Giustina il progetto compie un ulteriore passo avanti verso la costruzione di una rete capillare in grado di raggiungere l'intero territorio comunale.
Calendario delle inaugurazioni
- Mercoledì 28 ottobre ore 18 NoTeS Nord Mare - via Mazzini, 22 - Viserba
- Mercoledì 4 novembre ore 18 NoTeS Nord Monte - via Montiano, 14 - Santa Giustina -
- Martedì 10 novembre ore 18,30 NoTeS Colonnella - via Giuliano da Rimini 8/A -
- Martedì 17 novembre ore 18 - NoTeS Lagomaggio - via Pintor 7/b
Gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza e vedranno la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, dei servizi territoriali, delle associazioni e delle realtà locali coinvolte nel progetto.










