Nel presepe vivente di Montescudo in diretta telefonata con la Terra Santa
La presentazione a cura degli organizzatori:
La terza edizione sarà caratterizzata da nuovieffetti scenografici. Una équipe di sarte e artigiani ha provveduto alla realizzazione dei costumi dell’epoca, altri sono al lavoro per realizzare le varie botteghe: dal fabbro al falegname, dal fornaio al vasaio, assieme alle ricamatrici ed ai venditori di stoffe, l’osteria, i pescatori, le lavandaie, i pastori con le pecore ed altri personaggi tipici del presepe.
Grazie alla partecipazione di almeno 150 figuranti, tra adulti, giovani e ragazzi, sarà allestita l’ambientazione del Presepe vivente nel Centro storico di Montescudo, che si potrà visitare dalle 20.30 alle 21.30, accompagnati dalla tipica musica natalizia degli zampognari.
Alle 21.30 presso la casa di Maria avrà inizio la Sacra rappresentazione, caratterizzata dalla colonna sonora e dalle meditazioni proposte dalla voce narrante, con l’Arcangelo Gabriele che giungerà dal cielo.
La Madonna, figura centrale della drammatizzazione, sarà interpretata da una giovane montescudese e sarà accompagnata da una schiera di angeli interpretati dai bambini più piccoli, mentre i giovani del paese impersoneranno i soldati romani nella scena del censimento e nella strage degli Innocenti ordinata dal Re Erode. Il dramma delle conseguenze del rifiuto di Dio culminerà nell’incendio del paese, che avvolgerà la rocca del centro storico, ma la morte e la distruzione saranno vinte dal tenero abbraccio della misericordia di Dio con l’arrivo di Maria e Giuseppe a Betlemme preceduti dall’apparizione in cielo della stella cometa.
La contemplazione della natività – il bambino Gesù sarà interpretato da un neonato montescudese – sarà arricchita dai canti dei cori parrocchiali di Montescudo e Trarivi, mentre, in collegamento telefonico dalla Terra Santa, interverrà Sua Beatitudine Mons. Fouad Twal, Patriarca latino di Gerusalemme.
Non mancheranno castagne e vin brulè, offerti dalla locale Pro Loco, in uno spirito di collaborazione con la parrocchia che vede tutto il paese impegnato, a partire dal Sindaco e dai membri della Giunta comunale, i quali, secondo la tradizione, interpreteranno i Re Magi.












