Nautofono, il sindaco: ‘Se è solo questione di costi verrà rimontato’
Il sindaco al Comandante di Rimini Piercarlo Di Domenico e al Comandante di Marifari Venezia Giuseppe Caporizzi ha chiesto delucidazioni sul destino del nautofono e sulle modifiche al quadro normativo di riferimento che hanno determinato la disattivazione. Si tratta, scrive Gnassi “non solo di un simbolo e un suono identitario della nostra marina, ma anche di un servizio di segnalazione per le piccole imbarcazioni riminesi”.
E il primo cittadino annuncia che se la decisione della dismissione è stata dettata solo da ragioni economiche, l’amministrazione valuterà l’opportunità del suo ripristino, contribuendo anche con propri oneri, in collaborazione con altri Enti tra cui la Regione. L’occasione per risistemare il nautofono, come peraltro già indicato dalla Capitaneria, per il sindaco potrebbe essere l’avvio del secondo stralcio dei lavori per la messa in sicurezza dell’imboccatura del porto canale, con la realizzazione della scogliera sul lato ponente della nuova Marina.












