Morte del piccolo Matteo, disposti nuovi accertamenti sulla vasca dell'hotel
E' stato fissato per metà maggio (forse mercoledì 13) un sopralluogo tecnico nella spa dell'hotel di Pennabilli dove il giorno di Pasqua il 12enne marchigiano Matteo Brandimarti è stato risucchiato da un bocchettone della vasca idromassaggio. All'accertamento, mirato a ricostruire con esattezza cos'è accaduto in quei drammatici momenti, parteciperanno i consulenti tecnici della Procura e delle parti, con il coordinamento dei carabinieri della Compagnia di Novafeltria.
Sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti, in particolare, il sistema di aspirazione, la presenza e l'efficacia delle griglie di protezione dei bocchettoni, la potenza del risucchio e lo stato di manutenzione complessivo della vasca. Verifiche verranno effettuate anche sui dispositivi di sicurezza (e sul loro funzionamento) previsti per impianti di questo tipo. I carabinieri nel frattempo, su delega della procura di Rimini, hanno sentito nuovamente i genitori di Matteo, già ascoltati nelle ore successive alla tragedia, insieme agli zii del 12enne e ad altri testimoni presenti quel giorno nella spa.
Sono tre al momento le persone indagate per omicidio colposo: il legale rappresentante della società che gestisce l'hotel, il direttore della struttura e il responsabile della manutenzione e della sicurezza.












