Misano-Savignanese: giornata biancazzurra. In ballo la promozione
Siamo al redde rationem. Domenica allo stadio Santamonica (ore 15,30) la sfida Misano-Savignanese (ospiti leader avanti di un punto, 62 contro 61) potrebbe decidere le sorti del campionato anche se alla fine manca ancora una giornata che vedrà la squadra di Alessandro Prati al palo mentre quella di Muratori sarà di scena in trasferta contro il Bakia. Insomma, la Savignanese deve solo vincere, il Misano può anche pareggiare e fare risultato all’ultimo turno.
Il club di casa ha indetto la giornata biancazzurra. Ingresso gratuito per i tesserati in divisa di rappresentanza con un accompagnatore e per i bambini fino a otto anni, per quelli fino a 14 biglietto ridotto (intero 10 euro).
La Savignanese ha organizzato un pullman gratuito e in tanti arriveranno a Misano con mezzi propri. Lo stadio Santamonica si annuncia tutto esaurito o quasi (duemila spettatori la capienza).
“È una grande festa di sport, da Savignano ci sarà una risposta importante e noi chiamiamo a raccolta tutti i misanesi oltre ai nostri abituali tifosi: non capita tutti i giorni di giocarsi il campionato in una partita. Il terreno di gioco è in ottime condizioni, si assisterà ad un bello spettacolo” sottolinea Giorgio Bonardi, direttore generale del Misano.
Bonardi, come si vive la vigilia in casa del Misano dopo il sorpasso in classifica della Savignanese?
“Con tranquillità, c’è voglia di giocare questa partita e di vincerla. Non vedo il cosiddetto ‘braccino corto’. Avere due risultati su tre non ci condizionerà, l’atteggiamento del Misano sarà quello solito, di squadra che cerca sempre di imporsi con il suo gioco incentrato sul collettivo”.
Cosa teme della Savignanese?
“L’abbiamo battuta all’andata, ma so bene che ogni partita fa storia a sé. Nessun timore, solo grande rispetto”.
Da parte del Misano si sarebbe potuto evitare questo epilogo?
“Si affrontano due squadre che hanno disputato un campionato importante facendo il vuoto alle spalle. Noi eravamo a +10, abbiamo rallentato in realtà ciccando solo una partita, quella di Bagnacavallo; tanti complimenti alla Savignanese, che ci ha creduto fino alla fine inanellando una serie di sei vittorie di fila. Al massimo posso avere del rammarico, non la rabbia provata la scorsa stagione quando abbiamo vissuto a primavera un periodo no. Se penso alla fine di fine luglio, a come la nuova società è partita e poi si è strutturata anche nel settore giovanile e dove è arrivata la squadra con molti giovani e modellata lungo il cammino per via degli infortuni di Pecci e Torsani, con un tecnico alla prima esperienza, che ha proposto un modo di giocare diverso da tutte le altre squadre, beh, devo essere solo contento”.












