Minori vittime di incidenti nelle vasche. Il ministro: pronta una nuova legge
Una tragedia che "pone l'accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma". Lo dichiara, dopo la morte di Alice, una bambina di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario di un apposito disegno di Legge assieme al ministro della Salute Orazio Schillaci. "Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare ma da soli i bimbi in acqua".
Negli ultimi tre mesi sono state cinque le morti di minori in vasche o piscine. Tra le vittime, il 12enne marchigiano Matteo Brandimarti deceduto a seguito di un incidente in una vasca idromassaggio a Novafeltria il giorno di Pasqua. La famiglia di Matteo aveva scritto alla premier Meloni sollecitando normative più adeguata per limitare i rischi.










