Minimarket era senza acqua potabile e vendeva prodotti scaduti. Sospesa attività
Non rispettava la normativa antincendio, vendeva cibo scaduto ed aveva grosse carenze di igiene il minimarket di viale Regina Margherita a Rimini che si è visto sospendere l'attività. Nel pomeriggio di giovedì gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e il personale dell'Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL della Romagna, hanno effettuato controlli in diversi bazar del lungomare. All’interno di un minimarket, gestito da una cittadina di origine bengalese, la Polizia ha trovato diversi prodotti scaduti in vendita, ha constatato la totale assenza di estintori (non era mai stato fatto il Documento di Valutazione dei Rischi), le scaffalature non erano correttamente ancorate, mancava la cassetta del pronto soccorso, l’impianto elettrico presentava diversi problemi ed era stato installato un impianto di video sorveglianza senza autorizzazione. Anche il personale dell’Azienda USL ha accertato gravi carenze igienico sanitarie, la più grave il mancato allaccio alla rete dell’acquedotto, quindi nell'esercizio non c'era acqua potabile.
La titolare è stata denunciata e il Nil ha emesso un provvedimento di immediata sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le è stata comminata una multa di 15.000 euro.












