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Mille persone domenica a Montescudo per il presepe vivente

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 22 Dic 2008 08:58 ~ ultimo agg. 12 Mag 19:29
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Oltre un migliaio di persone hanno partecipato alla terza edizione del Presepe vivente di Montescudo, visitando la suggestiva ambientazione realizzata nel centro storico da 150 figuranti che indossavano costumi curati fin nei minimi particolari, e, soprattutto, sono stati coinvolti nella sacra rappresentazione, caratterizzata da spettacolari effetti scenografici, come l’apparizione in cielo dell’Arcangelo Gabriele nella scena dell’Annunciazione e l’incendio della rocca durante la strage dei Santi Innocenti. Il paese di Montescudo si è così sorpreso unito nella celebrazione della nascita di Cristo: il gesto promosso dalla parrocchia ha infatti visto la collaborazione dell’Amministrazione comunale e della locale pro loco, con il coinvolgimento di tutte le frazioni.
Durante la contemplazione della capanna della Natività, è intervenuto mons. Twal, Patriarca latino di Gerusalemme, il quale, in collegamento telefonico dalla Terra Santa, ha commentato “Anche da voi è Terra Santa”.
“E’ vero – ha concluso il parroco don Roberto Battaglia – siamo commossi e stupiti non per gli effetti speciali, ma perché facciamo l’esperienza che Gesù è vivo e presente qui ed ora, l’annunzio dell’angelo è adesso per ognuno di noi e la tenerezza con cui Dio si fa carne per me e per te, è un giudizio di stima sull’umanità di tutti.
Abbiamo voluto questo gesto affinchè ogni uomo che incontriamo possa sperimentare la dolcezza potente di questo abbraccio”.

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