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Consolare per San Marino

Messa in sicurezza SS72: partito l'iter per gli espropri

In foto: la SS72
la SS72
di
Andrea Polazzi
   
Tempo di lettura 2 min
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Nonostante modifiche progettuali e polemiche politiche, prosegue l’iter per la riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale 72 tra Rimini e San Marino. Sull’albo pretorio del comune di Rimini è stato pubblicato il documento relativo all’avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Riguarda numerose aree tra Rimini e Coriano. Per i portatori di interessi ci sono 60 giorni di tempo per prendere visione della documentazione progettuale e presentare eventuali osservazioni.  
L’intervento, in capo ad Anas, a seguito delle modifiche richieste dal territorio ha visto lievitare i costi ad oltre 25 milioni di euro. L’assetto definitivo prevede sette nuove rotatorie lungo il tracciato, tra cui quelle all'altezza del Toys Center (all’incrocio tra la Consolare e Via della Grotta Rossa) e all'altezza di via Amola, che ha l'obiettivo di snellire il traffico sui quartieri di Vergiano e Santa Aquilina. Tra le modifiche accolte, anche il percorso ciclabile da via Sabanelle a via Barattona, che permetterà il collegamento fino al centro cittadino, e lo spostamento verso mare del sovrappasso ciclopedonale all’altezza del semaforo di via della Gazzella, dotato di due ascensori (lato Riccione e lato Bellaria) che limiterà espropri pesanti salvando i campi sportivi della parrocchia della Resurrezione e mettendo in sicurezza l'attraversamento. E' previsto inoltre, così come richiesto dal Comune di Rimini , lo spostamento della strada più a sud della Fornace Marchesini, così da allontanarlo dalle abitazioni esistenti. 

Completata la fase delle osservazioni, Anas produrrà le eventuali controdeduzioni alle osservazioni ritenute idonee, così poi da inviare il progetto al Ministero per la conferenza Stato-Regioni, per l'approvazione del progetto definitivo. L'obiettivo è di riuscire a far partire la gara d’appalto entro il 2027. Uno sprint serrato dopo anni di discussioni e rallentamenti. 

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