Messa in sicurezza SS72: partito l'iter per gli espropri
Nonostante modifiche progettuali e polemiche politiche, prosegue l’iter per la riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale 72 tra Rimini e San Marino. Sull’albo pretorio del comune di Rimini è stato pubblicato il documento relativo all’avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Riguarda numerose aree tra Rimini e Coriano. Per i portatori di interessi ci sono 60 giorni di tempo per prendere visione della documentazione progettuale e presentare eventuali osservazioni.
L’intervento, in capo ad Anas, a seguito delle modifiche richieste dal territorio ha visto lievitare i costi ad oltre 25 milioni di euro. L’assetto definitivo prevede sette nuove rotatorie lungo il tracciato, tra cui quelle all'altezza del Toys Center (all’incrocio tra la Consolare e Via della Grotta Rossa) e all'altezza di via Amola. Tra le modifiche accolte, anche il percorso ciclabile da via Sabanelle a via Barattona, che permetterà il collegamento fino al centro cittadino, e un sovrappasso ciclopedonale all’altezza del semaforo di via della Gazzella, dotato di due ascensori (lato Riccione e lato Bellaria) che limiterà espropri pesanti mettendo in sicurezza l'attraversamento.
Completata la fase degli espropri, toccherà entro fine anno alla Conferenza dei Servizi per l'approvazione definitiva. L'obiettivo è di riuscire a far partire la gara d’appalto entro il 2027. Uno sprint serrato dopo anni di discussioni e rallentamenti.










