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Magrini: problema da gestire

Mercato Coperto. Renzi: traffico e smog col trasloco in area Settebello

In foto: piazzale Gramsci
piazzale Gramsci
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura 4 min
Sab 9 Dic 2023 15:19 ~ ultimo agg. 1 Giu 06:16
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Nell’estate 2024 partiranno i lavori per realizzare nell’area Settebello il mercato coperto temporeaneo. Ci vorranno circa sei mesi. Poi nel 2025 sarà demolita e ricostruita da Renco la struttura di via Castelfidado che sarà pronta dopo circa un anno e mezzo di lavori. A dettare i tempi è l’assessore Juri Magrini rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione di Gioenzo Renzi di Fratelli d’Italia che contestava la scelta dell’area Settebello per il mercato temporaneo: “paralisi del traffico e inquinamento“. Secondo il consigliere, che parla anche di potenziali problemi di sicurezza per i clienti costretti ad attraversare la caotica via Roma, sarebbe stata più indicata la scelta di piazza Gramsci. Ma l’assessore non la pensa così. “Dovremo gestire una situazione problematica – premette – ma si è valutato con gli operatori che l’area del Settebello possa essere la soluzione cha causa meno problemi.” L’assessore spiega anche che sono in corso valutazioni per l’ampliamento dei parcheggi proprio nei pressi del Settebello.

La nota di Gioenzo Renzi (FdI) 

Il trasferimento del Mercato Coperto nell’area del Settebello è incompatibile: paralisi del traffico e inquinamento.
Il progetto di trasferire il Mercato Centrale Coperto nell’area del Cinema Settebello, approvato dalla Amministrazione Comunale, per dar seguito alla demolizione e ricostruzione del Mercato nel sito attuale, causa pesanti conseguenze: sulla qualità ambientale del Mercato, sull’attività degli operatori e sulla viabilità, già compromessa, in Via Roma.
Ricordiamo che tale progetto prevede il trasferimento di 120 operatori, per due anni, in una struttura provvisoria, su una superficie ridotta di 2.500 mq, rispetto agli attuali 4.300 mq, e comporta un aumento irragionevole del 39% delle tariffe annue: con il canone a banco, che crescerà da 3.673 euro a 5.108 euro.
In tale contesto sarebbe stata più giustificata la diminuzione dei canoni, tenuto presente i costi logistici “a perdere” per le strutture di vendita “temporanee”, con i prevedibili disagi e il rischio di perdita clienti.
Opportuno evidenziare che Via Roma, è una strada a grande intensità di traffico, percorsa dagli oltre 20.000 autoveicoli al giorno, particolarmente intasata nei giorni di Mercato Ambulante (mercoledì e sabato mattina), fiere e congressi.
L’attraversamento pedonale della Via Roma sarà sicuramente problematico per i circa 10.000 clienti dell’attuale Mercato Centrale Coperto, e paralizzerà ulteriormente il traffico veicolare.
Inoltre il trasferimento sull’area del “Settebello”, penalizzerà gli esercizi commerciali di Via Castelfidardo e Via Michele Rosa e le altre attività del Centro Storico.
Per mitigare i suddetti danni, ho proposto il trasferimento provvisorio del Mercato Centrale Coperto nell’area di Piazza Gramsci, con una superficie di 7.500 mq, che può coesistere con il mercato ambulante di mercoledì e sabato mattina, senza compromettere la viabilità e senza penalizzare le attività commerciali.
Il trasferimento nell’area del Settebello è incompatibile sia per l’attraversamento continuo, di migliaia di pedoni sulla via Roma, che comporterà un ulteriore paralisi del traffico, sia con la salvaguardia ambientale di un Mercato in cui vengono venduti alimenti.
Per queste ragioni, con l’interrogazione consigliare di giovedì al Sindaco, ho chiesto di effettuare e conoscere:
-le necessarie rilevazioni preventive di ARPAE sulla compatibilità di un Mercato al dettaglio di generi alimentari, frequentato da migliaia di utenti, in un sito adiacente alla Via Roma, con il traffico paralizzato, l’emissione di polveri sottili e la conseguente incidenza sulla qualità dell’aria e dei prodotti alimentari;
– le necessarie autorizzazioni per il trasferimento del Mercato dell’AUSL-SANITA’PUBBLICA sulle condizioni igieniche da salvaguardare nella vendita di generi alimentari, in un sito, a ridosso del traffico veicolare congestionato e inquinante dell’antistante via Roma.
Per evitare queste problematicità, a tutela della qualità dei prodotti alimentari e della salute pubblica, ribadisco che il trasferimento temporaneo del Mercato Centrale Coperto in Piazza Gramsci è sicuramente la soluzione più compatibile e consigliabile.
Aggiungiamo che è contraddittoria e poco coerente la dichiarazione di quest’oggi del Sindaco Sadegholvaad, che prima approva il Mercato Coperto nell’area del Settebello, sulla Via Roma e poi esprime contrarietà alla proposta presentata, da ASI, di un delivery hub sull’area dell’ex Questura, “…su una strada già trafficata come via Roma”: queste sono le parole del Sindaco!

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