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Investimento da 400 milioni

Marecchiese. Marcello (FdI): progetto avanza, evitare slogan e semplificazioni

In foto: Strada Marecchiese
Strada Marecchiese
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 11 Apr 2026 14:36 ~ ultimo agg. 16:50
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Una strada dall’alto tasso di incidentalità e con lunghi tempi di percorrenza per chi scende dall’Alta Valmarecchia per raggiungere luoghi di lavoro o servizi. Da anni si ragiona e si discute della messa in sicurezza e riqualificazione della via Marecchiese, SS72, e il tema è ancora oggetto di dibattito politico nonostante un progetto che sembrava ornai incanalato nella giusta direzione.

Nei giorni scorsi nel Forum del Quartiere 11 a Corpolò i residenti hanno chiesto rassicurazione all’amministrazione comunale. Le risposte, presenti la vicesindaca Bellini e gli assessori Magrini e Morolli, non sarebbero però state del tutto incoraggianti. A fronte infatti di un dialogo ben avviato con i vari comuni interessati dal tracciato, ancora lo Stato, hanno detto gli assessori, non avrebbe impegnato un euro per gli interventi sulla strada. Dichiarazioni respinte al mittente però dall’onorevole Buonguerrieri e dal consigliere regionale Marcello di Fratelli d’Italia che invitano ad attenersi ai fatti “per non dar luogo a mistificazioni”. Il quadro esigenziale redatto da Anas, ricordano, è stato trasmesso nel giugno 2025 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Emilia-Romagna. Lo stesso MIT, con nota del 5 febbraio, ha riconosciuto la valenza dell’intervento ed è arrivato il nullaosta al prosieguo delle attività progettuali. L’iter prevede ora la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, del Documento di Indirizzo della Progettazione e del PFTE. Poi toccherà, proseguono Buonguerrieri e Marcello, all’iter autorizzativo vero e proprio, compreso il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, quello di
compatibilità ambientale e infine espropri e Conferenza dei Servizi decisoria. L’investimento stimato è di 400milioni e, dicono i due esponenti di Fratelli d’Italia, potrà trovare finanziamento (anche a stralci) nell’aggiornamento del contratto di programma in fase di redazione. “È dunque evidente – chiosano - che non siamo di fronte al nulla, ma a un percorso istituzionale e tecnico già avviato”. L’invito è quello ad evitare slogan e semplificazioni ed evitare lotte tra alta e bassa Valle del Marecchia su un’opera fondamentale anche per lo sviluppo dell’intera area.

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