Lotta al ‘nero’. Dal Ministero arriva il via libera alle ‘guardie rosse’
Paolo Pennesi, della Direzione Generale degli affari generali, il 13 ottobre con una nota ufficiale ha comunicato al comune il nulla osta alla sottoscrizione dell’accordo tra amministrazione e direzione provinciale del lavoro.
Il patto, già approvato nei mesi scorsi dalla giunta comunale, è stato riformulato, confermandone però in buona sostanza il contenuto.
E’ la parola fine su un iter che ha avuto diverse battute d’arresto. Il progetto di affiancare vigili urbani al personale di INPS, INAIL ed Ispettorato del Lavoro nella lotta al lavoro nero ed irregolare era, infatti, stato bloccato durante l’estate scorsa sia dall’onorevole Maurizio Sacconi, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sia dal presidente del Consiglio Nazionale di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS, Aldo Smolizza.
Grande soddisfazione per il nulla osta è stata espressa dal sindaco di Rimini Alberto Ravaioli e dall’assessore alle Politiche del lavoro Vittorio Buldrini, che era sceso in prima linea a sostegno dell’istituzione di queste figure. “Se l’amministrazione comunale – hanno dichiarato – ha investito e si è battuta affinchè il progetto andasse in porto è perchè il problema del lavoro nero e irregolare sul territorio nazionale e su quello riminese deve avere risposte concrete.
L’incidenza – proseguono – è alta e lanciare precisi segnali circa la volontà di combattere un fenomeno che spesso si porta dietro tanti drammi familiari, deve essere obiettivo prioritario di ogni ente pubblico”.












