L'operatrice del centro psichiatrico gli propone un percorso, lui la aggredisce
Mercoledì le Volanti della Polizia di Stato sono intervenute al Pronto Soccorso di Rimini dove un’operatrice di servizio al Centro Psichiatrico aveva ricevuto un’aggressione da parte di un paziente.
Un giovane era arrivato accompagnato dal responsabile di una comunità riminese per valutare l’inizio di un percorso terapeutico.
La dottoressa e un collega lo hanno raggiunto in una stanza dove il giovane era steso sul letto ed hanno iniziato a parlargi per convincerlo a intraprendere un percorso di disassuefazione delle sostanze ma il soggetto ha da subito manifestato il suo dissenso iniziando prima ad inveire per poi sferrare alla donna un calcio alla mano sinistra.
L’operatrice si è subito allontanata dalla camera e ha contattato il numero di emergenza; il ragazzo ha tentato di colpirla di nuovo ma è stato fermato dall’altro operatore che è riuscito a riportarlo alla calma instaurando un dialogo.
Anche con i poliziotti sul posto l'uomo ha mantenuto la sua condotta minacciosa nei confronti della dottoressa, che è stata poi dimessa con prognosi di tre giorni per la lesione alla mano.
Il giovane, che aveva numerosi precedenti di Polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato accompagnato in Questura e tratto in arresto per il reato di lesioni personali a personale sanitario. E' stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria dimora famigliare in attesa della direttissima.












