Lite in discoteca per gelosia, influencer ferisce rivale: condannata
Quello che doveva essere un sabato sera di divertimento in un locale di Bologna, il 19 ottobre scorso, è finito nel peggiore dei modi. Protagonista una influencer riminese di quasi 30 anni, già nota al pubblico televisivo, condannata ad una pena di 5 mesi per lesioni personali, convertita in una multa di 3.750 euro. Secondo la ricostruzione dell'accusa, la scintilla sarebbe stata la gelosia. L’imputata avrebbe aggredito una ragazza colpevole di parlare con il suo ex fidanzato. Prima gli insulti, poi la violenza fisica: un pugno alla nuca, uno schiaffo e, infine, un calice di vino strappato di mano e scagliato contro il volto della vittima. Nel tentativo di proteggersi, la donna aggredita ha riportato una profonda ferita alla mano destra con la lesione di un tendine.
Ma la versione della difesa, affidata all'avvocato Andrea Muratori, ribalta completamente il racconto. L'influencer nega ogni schiaffo o pugno e sostiene di essere stata lei la prima vittima, colpita dal lancio di un drink. In quel caos, secondo il legale, l'altra donna sarebbe finita accidentalmente contro una parete con il bicchiere ancora in mano, ferendosi da sola. Una ricostruzione opposta che promette scintille in aula. L'influencer ha infatti annunciato opposizione al decreto penale di condanna, decisa a dimostrare che quella notte, nel parapiglia della discoteca, i fatti andarono in modo molto diverso.










