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in corte d'assise

L'investigatore privato Denti: "Louis non era innamorato di Manuela"

In foto: L'investigatore privato Ezio Denti (foto Migliorini)
L'investigatore privato Ezio Denti (foto Migliorini)
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Mar 13 Gen 2026 02:10 ~ ultimo agg. 02:39
Tempo di lettura 2 min

Un'altra sfilza di testimoni ha scandito la prima udienza del 2026 del processo per il brutale delitto di Pierina Paganelli, la 78enne riminese uccisa con 29 coltellate nel garage sotterraneo di via del Ciclamino la sera del 3 ottobre 2023. Oltre ai numerosi consulenti dell'accusa, che si sono occupati nel corso dell'indagine dei vari accertamenti tecnici, sono stati sentiti nella mattinata di lunedì Emanuele Neri, il condomino del civico 27 di via del Ciclamino, colui che ha fatto cadere la prova della Cam3 contro Louis Dassilva, ed Ezio Denti, l'investigatore privato che per un breve periodo è stato consulente sia dei fratelli Bianchi sia di Dassilva.

Denti, in particolare, rispondendo alle domande del pm Daniele Paci, e dei difensori dell'imputato, Riario Fabbri e Andrea Guidi, ha raccontato come fosse Manuela Bianchi ad avere un atteggiamento più morboso verso Dassilva, che invece all'epoca definì il suo rapporto con la donna come un "gioco di pianerottolo", lasciando intendere che da parte sua ci fosse uno scarso coinvolgimento sentimentale, ribadito anche nel corso di un incontro avvenuto all'hotel Des Bains di Riccione e organizzato proprio dallo stesso investigatore privato tra i due ex amanti: "Un modo per comprendere meglio il rapporto che li legava", ha spiegato alla Corte.

In quell'occasione, ha riferito Denti in aula, "ascoltai Dassilva dire alla Bianchi che non intendeva lasciare la moglie per andare a vive insieme a lei e che non era innamorato". Lo stesso senegalese, nel corso di un precedente colloquio sempre con l'investigatore, confidò tutti i suoi timori per l'indagine in corso all'epoca: "Sono extracomunitario - avrebbe detto Dassilva -, vedrai che se la prenderanno con me". Su Loris Bianchi, infine, Denti ha rivelato: "Non era minimamente dispiaciuto per la morte di Pierina e me lo disse in maniera chiara".

In precedenze era toccato a Neri deporre. Il condomino, seppur in maniera un po' confusionaria, ha confermato alla Corte di essersi riconosciuto nel famoso filmato della sera del 3 ottobre 2023. Gli elementi che lo hanno portato ad affermare di essere proprio lui l'ignoto che passa sotto la telecamera della farmacia San Martino, sono stati "la camminata, la maglietta indossata e il borsello, che, come spesso accade - ha precisato - tengo a tracolla sulla spalla destra"

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di Redazione