Lettura e teologia in un incontro all’Istituto Marvelli su Flannery O'Connor
Un titolo provocatorio e intrigante: “Il cristiano non è affatto un brav'uomo. Tra peccato originale e redenzione in un racconto di Flannery O'Connor”. È questo il tema dell’incontro in programma all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” delle Diocesi di Rimini e San Marino-Montefeltro.
L’evento si svolgerà mercoledì 22 aprile alle 20,45 nell’Aula Magna dell’Istituto (via Covignano 265, Rimini). La serata sarà introdotta e moderata da Gianfranco Lauretano, docente dell’ISSR Marvelli e studioso di letteratura cristiana. Interverrà Matteo Pasqualone, scrittore e teologo, che da anni approfondisce il rapporto tra letteratura e teologia, con particolare attenzione ad autori e autrici come Flannery O’Connor, Louise Glück, Cormac McCarthy e John Steinbeck.
Attraverso l’analisi di un racconto della scrittrice americana, l’incontro offrirà uno sguardo sul tema del peccato originale e della redenzione, mettendo in dialogo esperienza umana, fede e narrazione. Pasqualone è autore delle raccolte poetiche Scommessa d’eterno (Il Ponte Vecchio, Cesena 2016), Ogni nascita è dal caos (Fara, Rimini 2020), Le tre margherite (Fara, Rimini 2024) e La voce del sangue (Fara, Rimini 2025), vincitrice del concorso “Faraexcelsior”.
L’incontro si inserisce nel corso di “Letteratura e teologia”, ma è aperto a tutti gli interessati con ingresso libero












