Le professioni più richieste e quelle introvabili. I dati 2025 nel riminese
Sono stati oltre 48mila gli ingressi lavorativi previsti dalle aziende riminesi nel corso del 2025, circa il 9,8% del totale dell'Emilia-Romagna. E' quanto emerge dalle analisi occupazionali messe a disposizione da Excelsior e rese note dalla Camera di Commercio della Romagna per agevolare la conoscenza delle dinamiche territoriali del mercato del lavoro. In provincia di Rimini sale al 74% la percentuale delle imprese che assumono (è il 63 in Italia) ma il 45% dichiara difficoltà nel reperire il personale cercato. I problemi più rilevanti si evidenziano nelle costruzioni 64%, nella sanità e assistenza sociale 63% e nelle industrie metalmeccaniche ed elettroniche 61%. Al 9% delle 48.180 richieste di persone viene chiesto un titolo terziario di istruzione, laurea o ITS Academy e al 65% di istruzione secondaria, diploma o qualifica (27% scuola dell’obbligo); in Emilia-Romagna le percentuali si attestano invece al 13% e al 64% (23% scuola dell’obbligo). Le difficoltà di reperimento delle figure desiderate si registrano nei livelli di istruzione terziaria al 62% e nel 43% dei casi per la secondaria. Il gap quantitativo (mancanza di candidati disponibili per l’inserimento in azienda) si attesta al 31,5%, quello qualitativo al 9,5% (preparazione inadeguata posseduta dai candidati).
In provincia, le 5 professioni più richieste, con la rispettiva percentuale di irreperibilità sono:
15.040 esercenti e addetti nelle attività di ristorazione, 46% di irreperibilità;
6.470 personale non qualificato nei servizi di pulizia, 41% di irreperibilità;
3.940 addetti alle vendite, 25% di irreperibilità;
2.310 addetti all’accoglienza/informazione della clientela, 50% di irreperibilità;
1.520 conduttori di veicoli a motore, 61% di irreperibilità.
Le competenze più richieste in una rosa di dodici sono: flessibilità e adattamento 96%, lavorare in autonomia 85% e in gruppo 84%.
I giovani sono desiderati per il 30% delle posizioni (come in Emilia-Romagna) con percentuali più alte nei servizi culturali/sportivi/alle persone (37%), nel commercio al dettaglio (37%) e nei servizi di alloggio/ristorazione e turistici (33%). I più difficili da reperire sono conduttori di veicoli a motore (82% irreperibilità), operai specializzati in rifiniture di costruzioni (82%) e meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori di macchine fisse o mobili (78%).
Gli immigrati sono cercati nel 28% delle posizioni della provincia di Rimini (31% Emilia-Romagna).












