Le imprese familiari nella globalizzazione: un incontro con Assindustria
Si parlerà delle prospettive delle piccole imprese familiari alla luce dei nuovi scenari della globalizzazione.
“L’Italia – spiega Inncenzo Cipolletta in una nota di Assindustria – rimarrà sempre un Paese di piccole imprese, perchè questa è la nostra storia e questa è anche la nostra cultura industriale. Ma le piccole imprese di domani, in un mercato globale di dimensioni mondiali, saranno necessariamente piccole imprese “più grandi” di quelle che abbiamo conosciuto fino ad adesso.
Per questo le piccole imprese italiane di domani saranno piccole imprese organizzate come le grandi: con una separazione più netta tra azionista e gestore e con una cultura manageriale che si andrà a sommare a quella imprenditoriale. Esse saranno specializzate in nicchie di mercato dove potranno far valere la qualità. Dovranno avere una maggiore attenzione alla distribuzione oltre che alla produzione”.
In questo senso quanto sono importanti le piccole imprese familiari in province come Rimini?
“La provincia di Rimini, come quelle di molte altre città italiane- risponde Cipolletta – trova nell’impresa familiare un asse economico e sociale importantissimo. Queste imprese rappresentano una caratteristica ineludibile della struttura produttiva del territorio, perchè consentono di mantenere viva la cultura dell’intraprendere che altrimenti si spegnerebbe, data anche la carenza di scuole per l’impresa. Inoltre, l’impresa familiare consente una diffusione su tutto il territorio di attività, di conoscenze e di occupazione che rimane necessario per la provincia. Ma, poiché anche le piccole imprese devono crescere per difendersi, è necessario che il territorio, ossia le provincia, si doti di infrastrutture e servizi capaci di connettere l’impresa alla rete delle possibilità esistenti nel paese e nel mondo. La competizione globale presuppone ottimi servizi locali”.










