Indietro
menu
Sanzioni per 225mila euro

Lavoro nero e scarsa sicurezza: sospese 6 imprese riminesi (5 edili)

In foto: controlli dei carabinieri in cantiere
controlli dei carabinieri in cantiere
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 27 Feb 2026 10:26 ~ ultimo agg. 10:34
Tempo di lettura 2 min

Lavoratori in nero e mancanze in termini di obblighi per salute e sicurezza. Nell'ultima settimana i Carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Rimini e quelli del Nucleo Operativo per la Tutela del Lavoro di Venezia hanno intensificato i controlli nei settori del commercio e dell’edilizia e individuato nove imprese irregolari in provincia.
In particolare sono state sospese temporaneamente cinque ditte edili e un’impresa commerciale per l’impiego complessivo di 5 lavoratori in nero. Gravi anche le inosservanze sulla sicurezza con impianti elettrici con cavi di tensione esposti e non protetti, esecuzione dei lavori in assenza della documentazione cantieristica obbligatoria, mancata nomina dei medici competenti per verificare l’idoneità alle mansioni svolte dei lavoratori e mancata formazione dei lavoratori sui rischi del lavoro svolto.

Sanzionati anche un negozio commerciale, un committente e un professionista del settore edile per diverse inadempienze attinenti agli ambienti di lavoro non adeguati e con vie di circolazione ostruite in caso di evacuazione d’emergenza, omettendo di verificare i requisiti minimi abilitativi di ogni ditta esecutrice all’interno delle aree cantieristiche e una corretta coordinazione sulle misure di sicurezza da adottare al fine di ridurre al minimo i rischi presenti sul luogo di lavoro.
Complessivamente sono state elevate multe e ammende per oltre 225.000 euro.

Altre notizie
di Lamberto Abbati
FOTO