Lavoro nero. Carabinieri: 60mila € di sanzioni. 6 attività sospese e riaperte
Dal 20 settembre al 20 ottobre i carabinieri di Rimini, Riccione e Novafeltria hanno controllato 89 attività e 160 lavoratori. 16 erano in nero. Quattro di questi lavoravano a bordo di pescherecci. Al momento le imbarcazioni sono ferme al porto di Cattolica. Gli altri settori coinvolti nei controlli sono l’agroalimentare, edile e manifatturiero. Un laboratorio tessile di Coriano, utilizzato anche come abitazione da cittadini cinesi, è stato chiuso per inidoneità. Le sei aziende alle quali era stata sospesa l’attività, hanno già riaperto perché i responsabili hanno già pagato la sanzione di 1.500 euro e hanno regolarizzato i lavoratori in nero. La normativa prevede che i datori di lavoro li assumano a tempo indeterminato. I Carabinieri hanno denunciato cinque persone. In tutto comminate 57.500 euro di sanzioni. Le attività di controllo, assicurano i Carabinieri, continueranno, ha confermato il colonnello Luigi Grasso.










