L'augurio del vescovo Anselmi. la Pasqua porti al mondo la novità della pace
Il vescovo di Rimini Monsignor Nicolò Anselmi rivolge gli auguri di Pasqua a tutti i riminesi. Un messaggio dove il tema della pace è centrale.
Questa sera, sabato Santo, dalle ore 21.30 il Vescovo presiede in Basilica Cattedrale la solenne Veglia Pasquale nella Notte Santa, con celebrazione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana per dodici catecumeni. La Veglia sarà trasmessa in diretta su IcaroTV.
"Sono contento di poter vivere questi giorni di Pasqua insieme a tutti voi, di farvi i miei più cari auguri di una Santa Pasqua, di ringraziarvi anche per tutto il bene che fate, che anche il Vescovo non vede ma che Dio vede. Certamente l'augurio che ci facciamo tutti, che questa Pasqua di Resurrezione porti al mondo intero la novità della pace, che il giorno di Pasqua possa veramente sia un giorno in cui lo Spirito Santo, Gesù risorto, tocchi il cuore di chi ha delle grandi responsabilità e che possa lasciarsi illuminare dalla luce del Signore risorto e capire che la guerra è un fallimento per tutti. E' una tragedia per tutti, è voluta dal maligno che non serve a nulla, una inutile strage come già altri pontefici hanno detto e come Papa Leone continuamente ci ricorda".
Il vescovo ricorda "Non soltanto la guerra ma anche tutte le altre situazioni di sofferenza, in questi giorni purtroppo siamo stati spettatori anche di tragedie, di naufragi che hanno portato la perdita della vita a tante persone, tanti migranti nel Mediterraneo, famiglie, bambini. Che veramente questa novità pasquale possa toccare il cuore di tutti e ricostruire una fraternità che è l'unico modo di vivere il grande desiderio di Dio".
"Cosa possiamo fare? - si chiede il vescovo Anselmi - In questo anno legato alla figura di San Francesco, agli 800 anni della sua morte, la tradizione francescana ci lascia una preghiera che è stata anche stampata, distribuita in molte copie, ne abbiamo ancora tante perché vorremmo che tutti la potessero leggere anche in famiglia, anche personalmente, in cui la prima riga dice "Signore fa di me uno strumento della tua pace". Quindi cominciamo da noi a essere operatori di pace nelle mani della volontà di Dio e lui ci aiuterà a esserlo".
"Il giorno di Pasqua comincia poi il tempo di Pasqua, un tempo della vita della Chiesa molto bello, molto importante, in cui Gesù risorto ha camminato per altri 40 giorni per le strade della Galilea, della Giudea, apparendo ai discepoli di Emmaus, agli Apostoli, a Tommaso, alla Maddalena. Il tempo di Pasqua è un tempo bellissimo, è quello che va da Pasqua fino a Pentecoste, 40 giorni fino all'ascensione, poi i nove giorni in attesa dello Spirito Santo. Viviamoli con questa gioia profonda del cuore, con questa presenza forte dello Spirito dentro di noi. Sono i giorni delle cresime, delle prime comunioni, tanti matrimoni, battesimi, ma anche l'unzione dei malati. Sono giorni bellissimi che alcune volte non conosciamo adeguatamente, non viviamo in modo intenso, invece invito tutti, cominciando da me stesso, a vivere il tempo di Pasqua. Da Pasqua l'ascensione a Pentecoste, 40 giorni e poi 50 giorni di Pentecoste. Buona Santa Pasqua di risurrezione e di pace a tutti", conclude monsignor Anselmi.












