Indietro
menu
Nazionale Newsrimini Sanità

Latte dei distributori: è crudo, ‘bollirlo sempre’

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 4 Dic 2008 18:26 ~ ultimo agg. 12 Mag 18:55
Tempo di lettura 2 min

Attenzione al latte in vendita nei distributori: il sottosegretario alla Salute Francesca Martini avverte: “è assolutamente necessario che venga prima fatto bollire”. L’avvertimento arriva dopo che nel 2007 e nel 2008 sono stati registrati 9 casi, sei quest’anno e tre lo scorso, di sindrome emolitica uremica, una grave malattia renale provocata nei bambini dal batterio Escherichia coli O157. I casi sarebbero stati collegati al consumo di latte crudo, secondo il direttore generale della Sicurezza alimentare e nutrizione del ministero della Salute, Silvio Borrello. I distributori di latte in servizio sono circa 2000, i casi di persone ammalate segnalati appena 9. Difficile quindi parlare di allarme.
Borrello ha inviato un documento alle Regioni lo scorso ottobre, che trattava la corretta applicazione dell’intesa fra Regioni e Governo sui controlli igienico-sanitari sulla distribuzione di latte crudo. Il sottosegretario Martini ha detto che è allo studio un “provvedimento di informazione” per Regioni e associazioni di categoria perché i distributori di latte crudo “abbiano in evidenza l’informazione che il latte crudo non è pastorizzato e che non ha quindi subito trattamenti volti ad eliminare eventuali agenti patogeni potenzialmente pericolosi per la salute umana”. Martini ha detto che “deve essere chiaro che il latte crudo non pastorizzato deve essere assunto solo dopo la bollitura”.

Altre notizie