Lancia una molotov contro un bar e investe un poliziotto con lo scooter
Attimi di paura nella notte a Miramare, dove verse le 3.30 un tunisino di 26 anni ha seminato il panico costringendo due Volanti della polizia di Stato ad intervenire a sirene spiegate per scongiurare il peggio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il nordafricano, irregolare sul territorio e con precedenti alle spalle, dopo essere stato allontanato da un bar della zona perché molesto, ha afferrato alcune bottiglie di birra in vetro lanciandole contro le vetrate, i tavoli e i dipendenti. In una di queste bottiglie ha inserito un fazzoletto dandogli fuoco con un accendino, creando così una sorta di molotov, lanciata sempre all'indirizzo del locale per creare maggiore scompiglio.
Quando due volanti dell'ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico sono arrivate in viale Principe di Piemonte, hanno notato un soggetto corrispondente alle descrizioni fornite dalla sala operativa che si stava allontanando a bordo di uno scooter, senza casco, con un'andatura barcollante tipica di chi ha abusato di sostanze alcoliche. I poliziotti gli hanno intimato l'alt a più riprese con luci e sirene, ma il tunisino ha accelerato entrando nel tratto pedonale del lungomare. Mentre un equipaggio teneva monitorato il fuggitivo, l'altro decideva di sbarrargli la strada. Due dei quattro agenti sono scesi dalla vettura di servizio e a piedi hanno cercato di bloccarlo, solo che il tunisino ha puntato il capopattuglia, che non si è spostato, e lo ha centrato con lo scooter facendolo rovinare a terra. Nell'impatto anche lui è caduto ed è stato bloccato con non poca fatica dagli altri agenti. Il poliziotto ferito, poi soccorso, nell'impatto ha riportato la lussazione della spalla e una conseguente prognosi di 30 giorni.
Perquisito, nonostante l'atteggiamento violento e aggressivo, il nordafricano è stato trovato in possesso di 50 grammi di hashish. Il motorino, invece, è risultato rubato e poi restituito al legittimo proprietario. Una volta in questura, è stato arrestato per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, oltre ad essere denunciato per il danneggiamento del bar, per getto pericoloso di cose, ricettazione, e guida sotto l’influenza dell’alcool, avendo un tasso alcolemico pari 1.90 g/l. Infine è stato anche sanzionato a livello amministrativo per guida senza patente. Questa mattina (sabato) è comparso in tribunale per essere processato per direttissima. Il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa e il giudice, in attesa della prossima udienza, fissata il 20 gennaio, ha disposto il carcere per il 26enne tunisino.












