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Quali nuove rotte?

L’aeroporto arriva a 210mila passeggeri nel 2022. Lavori in corso per il 2023

In foto: l’aeroporto di Rimini
l’aeroporto di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 29 Dic 2022 17:53 ~ ultimo agg. 6 Giu 10:10
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Dopo una buona summer season, l’aeroporto di Rimini nel primo mese invernale (quello di novembre) si ferma a 5.264 passeggeri commerciali, il 72% in più del 2021 ed il 33% in meno del 2019 (anno pre pandemia). In questi mesi lo scalo di Miramare è servito solo dai collegamenti annuali Wizzair con Bucarest e Tirana. La compagnia proprio nelle scorse settimane ha confermato i voli fino a marzo 2024 ampliando da due a tre settimanali quelli per Tirana per tutta la prossima stagione invernale. Complessivamente negli 11 mesi 2022 i passeggeri transitati dal Fellini sono stati circa 210 mila. Numeri che lo pongono al secondo posto in Regione dietro a Bologna (Forlì è fermo a 83mila passeggeri). La società di gestione AiRiminum 2014 punta per il 2023 a superare quota 400mila.
Al momento il Fellini può contare il prossimo anno su 8 rotte servite da Ryanair: si tratta di Budapest (3 voli settimanali da fine marzo), Londra (3 settimanali ma a partire da giugno), Vienna (due a settimana sempre da giugno), Kaunas (due voli settimanali da fine marzo), Varsavia (due voli da giugno), la novità Praga (da marzo due voli a settimana) e poi le mete italiane Cagliari (due voli a settimana da giugno) e Palermo (al via a marzo con tre voli settimanali). La compagnia irlandese non ha invece confermato il collegamento con Cracovia. Già detto di Tirana e Bucarest con Wizzair, c’è anche la conferma da maggio a settembre del doppio volo settimanale di Luxair per il Lussemburgo. Collegamenti e frequenze che dovrebbero portare il Fellini a circa 300mila passeggeri. Ma se l’obiettivo 2023, come detto più volte dall’Ad Corbucci, è di sfondare il muro dei 400 anche in assenza dei mercati russo e ucraino, allora serve qualcosa in più. AiRiminum non si sbilancia, ma il prossimo anno potrebbe segnare il ritorno di un collegamento con la Germania e l’auspicio è di intercettare qualcuna delle rotte Ryanair che hanno abbandonato Bologna. Anche Wizzair potrebbe poi ampliare l’offerta di destinazioni. Ancora però non ci sono certezze.

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