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La vigilanza in centro storico dà i primi frutti di decoro e sicurezza

In foto: il gruppo dei vigilanti
il gruppo dei vigilanti
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Hanno allontanato persone dedite all'elemosina molesta, chi bivaccava su panchine e aree pubbliche chi era alterato dall'alcol, provando a puntare sul dialogo. Sono già visibili i primi effetti del nuovo servizio di presidio avviato da pochi giorni nel Centro Storico di Rimini, in particolare nell'area del Mercato Coperto. I vigilanti, chiamati ‘informatori civici’ (personale non armato) da sabato scorso hanno iniziato a garantire la loro presenza nelle zone più frequentate, con un presidio costante, teso a favorire il decoro urbano e la sicurezza percepita da residenti, commercianti e visitatori.

Per alcuni episodi legati all'uso di sostanze stupefacenti all'interno dei servizi igienici pubblici (da poco riqualificati), gli operatori hanno provveduto al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e fruibilità degli spazi. È stato inoltre segnalato agli organi competenti un caso di commercio ambulante privo di autorizzazione, individuato durante le ronde nella zona di via IV Novembre.

Il metodo adottato punta sul dialogo e sulla mediazione piuttosto che sull'uso della forza, attraverso quella che gli stessi operatori definiscono comunicazione a due sensi, capace di allentare le tensioni prima che si trasformino in criticità più serie. Un approccio che - secondo le prime testimonianze - ha trovato accoglienza favorevole sia tra i cittadini che tra gli esercenti, apparsi da subito collaborativi e in qualche modo rassicurati dal ritorno di una presenza istituzionale nelle vie del centro. Da lunedì il raggio d'azione si è ampliato anche alla piazzetta Teatini e via Carlo Cattaneo.

"Il presidio degli informatori civici nasce per stare a fianco dei nostri operatori economici, offrendo loro un punto di riferimento in più capace di dialogare rapidamente con le forze dell'ordine quando serve - dichiara l'assessore alla Sicurezza Juri Magrini-. I primi giorni confermano che questa presenza aiuta a rendere più vivibile un'area centrale e frequentatissima come quella del Mercato Coperto, in continuità con l'ordinanza anti-alcol e con l'impegno che proseguirà per tutta l'estate".

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