La testimonianza ed i ringraziamenti di Cinzia a cinque anni dalla diagnosi
"Cinque anni fa la diagnosi di tumore al pancreas, oggi sono viva: il mio GRAZIE ai medici e alla sanità di Rimini che mi hanno salvato la vita".
Cinzia Mignogna ringrazia in una lettera aperta tutti coloro che l'hanno aiutata e la stanno continuanado ad aiutare ad affrontare la malattia. Il suo è anche un messaggio di speranza.
“Desidero affidare alle vostre pagine una testimonianza di profonda gratitudine e, soprattutto, di grande speranza. Cinque anni fa mi è stato diagnosticato un tumore al pancreas. Una notizia che ha stravolto la mia vita e quella dei miei cari, proiettando sul mio futuro ombre pesanti. Questa patologia così aggressiva, purtroppo, lascia spesso poche speranze di sopravvivenza. Oggi, invece, sono qui.
Sono una delle poche persone fortunate che può raccontarlo, che può guardare avanti, vivere, vedere realizzarsi i propri figli e veder crescere i propri nipoti. Se posso godere di questo dono straordinario, lo devo interamente ai medici che, fin da subito, mi hanno presa in cura senza alcuna esitazione. Per questo motivo, desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al mio ex medico di base, il Dott. Paolo Ottogalli, a tutta il teams multidisciplinare che mi ha assistita all'inizio di questo percorso e alla mia famiglia, che mi ha sempre supportata.
Il mio più grande e profondo "GRAZIE" va, però, al Dott. Marco Di Marco, Direttore dell'U.O. di Gastroenterologia dell'Ospedale "Infermi" di Rimini, e al chirurgo, Dott. Luigi Veneroni, che 5 anni fa come oggi, 21 settembre, mi ha operata.
Ringrazio questi professionisti in primis per l'incredibile velocità con cui si sono attivati, ma anche per la straordinaria professionalità dimostrata nel comunicarmi una diagnosi così grave. Non aver perso neanche un attimo dalla diagnosi all'inizio delle cure è ciò che mi ha salvato la vita. Ringrazio immensamente il Dott. Luigi Veneroni per la sua umanità. E’ sempre stato vicino a me e alla mia famiglia in questo difficile percorso; facendo sì che non perdessi mai la speranza.
Oltre ai medici, ci tengo a ringraziare pubblicamente tutta l'Azienda Sanitaria di Rimini e il personale sanitario che assiste quotidianamente i pazienti. Nella mia esperienza ho potuto constatare come il loro lavoro e il loro costante appoggio siano fondamentali nel percorso di cura. Grazie al loro sorriso e alla loro dedizione, il paziente continua a sentirsi prima di tutto una persona, e non solo una malattia. Poter ricevere un sostegno così umano permette di affrontare la sofferenza senza abbattersi.
Un ultimo pensiero va all’Associazione OLTRE LA RICERCA ODV per la sua preziosa opera di sensibilizzazione, per quanto ha fatto e continua a fare per i pazienti affetti da tumore al pancreas.
Io sono la prova vivente che da questa grave patologia, se presa in tempo grazie a medici e operatori attenti, tempestivi e umani, si può uscire. Grazie di cuore a tutti voi per avermi accompagnata in questo cammino, regalandomi il bene più prezioso: il tempo”.










