L'11 aprile in preghiera per la Pace accogliendo l'invito di Papa Leone
In un tempo segnato da conflitti sempre più diffusi e drammatici, la comunità riminese è chiamata a rispondere con un duplice segno di speranza: la preghiera e l’impegno condiviso per la pace.
Accogliendo l’appello di Papa Leone XIV, rilanciato anche dalla Conferenza Episcopale Italiana, il Vescovo di Rimini, Nicolò Anselmi, invita tutte le comunità cristiane della Diocesi a unirsi in una giornata di preghiera per la pace sabato 11 aprile.
“Il Santo Padre Papa Leone ha chiesto a tutta la Chiesa universale, direi anche a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, di unirsi a lui nella preghiera per la pace sabato prossimo”, afferma il Vescovo, che ha rilanciato la proposta anche con un breve video. “E quindi vorrei invitare tutte le persone a vivere un momento di preghiera per il dono della pace, in questo momento così particolare della storia dell’umanità”.
L’invito è rivolto a parrocchie, santuari, comunità religiose, associazioni, movimenti ecclesiali e a tutti coloro che desiderano partecipare. La proposta concreta è quella di valorizzare la celebrazione della Messa prefestiva di sabato 11 aprile, preceduta dalla recita del Rosario per la pace e seguita, dove possibile, da un momento di adorazione eucaristica. Un itinerario spirituale che guarda a Maria, Regina della Pace, e a Cristo, presente nell’Eucaristia, riconosciuto come Signore della storia e Re della pace.
Il riferimento evangelico è quello dell’Ottava di Pasqua, quando il Risorto entra nel Cenacolo e saluta i discepoli con le parole “Pace a voi”, lo stesso richiamo indicato dal Papa nel giorno della sua elezione, come dono e responsabilità affidati a tutta l’umanità.
Sabato 11 aprile alle ore 17,30 in Cattedrale il Vescovo presiederà la celebrazione eucaristica nel 90° anniversario della nascita della Venerabile Carla Ronci. La s. Messa sarà preceduta dal S. Rosario per la pace e seguita da un tempo di adorazione.
“Invochiamo insieme, uniti al nostro pastore, il dono della pace di Dio”, conclude il Vescovo Nicolò. Un invito che si fa preghiera corale e gesto condiviso, perché la pace possa diventare realtà nei cuori e nella storia.












