Indietro
menu
l'annuncio

A Wes Anderson il Premio Fellini 2026. Celebrò il maestro in un docu-film

In foto: Wes Anderson
Wes Anderson
di Stefano Ravaglia   
Tempo di lettura 3 min
Ven 10 Apr 2026 10:42 ~ ultimo agg. 11:37
Tempo di lettura 3 min

Andrà a Wes Anderson il Premio Fellini 2026. Il regista statunitense, noto per pellicole come i Tenenbaum e Gran Budapest Hotel ma anche Fantastic Mr Fellini, riceverà il riconoscimento, che dal 2025 è tornato a celebrare maestri del cinema, il 21 aprile. Lo scorso anno fu assegnato ad Alfonso Cuaron.

Nel 2020 Anderson ha voluto rendere omaggio a Fellini, regista che ha influenzato la sua opera con il film che uscì in occasione del centesimo anniversario della sua nascita. Fantastic Mr Fellini è una intervista-documentario scritta e diretta da Francesco Zippel fatta al regista  americano sul maestro riminese. Da La strada a I Vitelloni, Wes Anderson racconta e parla del suo amore per tutti i film di Fellini, per una filmografia che ha cominciato ad apprezzare solo dopo l’adolescenza e che gli è stata nel tempo d’aiuto e suggestione anche per il suo cinema. Inoltre, nel documentario la voce fuori campo di Stefano Accorsi recita alcuni pensieri di Fellini. 

"Già da tempo avevamo invitato Wes Anderson a Rimini, per fargli conoscere il progetto museale ispirato a Federico Fellini – spiega il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – Un invito che il regista ha deciso di raccogliere in concomitanza di questo suo ultimo viaggio in Italia. Abbiamo ritenuto fosse l’occasione giusta, al momento giusto, per consegnarli il riconoscimento che naturalmente si sposa con Anderson, per quel legame artistico e poetico che lui stesso ha più volte esplicitato con l’opera di Federico Fellini. Non a caso il suo nome era stato inserito nella rosa ristretta di artisti internazionali allorché, oltre un anno fa, si ragionava su sostanza e forma di questa nuova stagione del premio Fellini. Dopo Alfonso Cuarón dunque accogliamo a Rimini un’altra tra le voci più originali e significative del cinema mondiale, proseguendo quel percorso che abbiamo riavviato e che vede il rinato premio Fellini non come un ‘semplice’ riconoscimento agli eredi del Maestro – e per questo slegato dalla canonicità di una data fissa - ma come un motore di conoscenza, creatività, incontro anche in chiave internazionale”.
 
"Per la capacità di inventare e dare vita a mondi originali, Wes Anderson è un artista molto vicino a Federico Fellini – aggiunge il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli, coordinatore del Premio - difficile immaginare un candidato migliore per questa seconda edizione del rinnovato Premio Fellini".
 
Ci riempie di orgoglio pensare come nell’arco di soli quattro mesi Rimini possa essere punto di approdo di due colonne del cinema mondiale contemporaneo come Cuarón e Anderson – sottolinea l’assessore alla cultura Michele Lari – Un risultato forse impensabile fino a poco tempo fa e che nasce da un’idea: quella di mettere al centro l’opera di Fellini e il Museo diffuso che da essa trae ispirazione al centro di una traiettoria di crescita culturale e creativo della città. Ringraziamo la Fondazione Cineteca di Bologna e il suo direttore Farinelli per questa collaborazione che ci consente di proseguire e rilanciarci in questo percorso”. 
Altre notizie