Industriali: bilancio di fine anno e previsioni per il 2004
L’Associazione degli Industriali di Rimini, con un documento firmato dal Presidente Adriano Aureli, sottolineano che nel 2003 anche a Rimini è diminuito l’export ed è aumentato il ricorso alla cassa integrazione. Fattori che non hanno però impedito un interesse verso l’estero: si sono svolti, infatti, alcuni progetti specifici che continueranno anche nel 2004 per incoraggiare gli imprenditori locali ad investire in mercati esteri, come India, Cina, Russia e Brasile. E sempre in quest’ottica l’Associazione Industriali ricorda di avere ospitato nel mese di novembre una delegazione di giornalisti della Stampa Estera sezione nord Italia con l’obiettivo di far conoscere Rimini nei suoi diversi aspetti: da quello industriale a quello turistico, senza dimenticare le grandi infrastrutture.
E proprio su quest’ultimo punto viene riservato uno spazio particolare del discorso. Secondo Aureli, sulle aree industriali ad esempio, non c’è più tempo da perdere per realizzare i capannoni industriali necessari alle imprese riminesi. Un problema che L’Associazione lamenta da diverso tempo senza dimenticare che nel 2003 qualche passo è stato fatto: Assindustria Rimini, Api, Confartigianato e CNA, hanno sottoscritto un documento di accordo in cui si presentano come interlocutore unico nei confronti delle amministrazioni locali con disponibilità di aree. Con Santarcangelo è stato già sottoscritto un accordo quadro ed entro il 2004 si dovrebbe giungere alla disponibilità dei lotti.
Per quanto riguarda la mobilità della Provincia, secondo Aureli continua ad essere insufficiente all’economia del territorio. Statale 16, Terza Corsia dell’A14, nuovi collegamenti ferroviari, il Trasporto Rapido Costiero sono questioni su cui non si può più tergiversare e che vanno risolte.
Nel caso dell’aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini, Assindustria, già intervenuta nel capitale sociale, dice che è necessario individuare un partner industriale per lo sviluppo senza dimenticare che lo scalo, pur affermando la sua autonomia, deve essere inserito in una rete regionale più ampia.
Per la Fiera, giudicata vero volano dell’economia riminese, Aureli vede un futuro ricco di soddisfazioni e nel 2003 si augura di vedere partire i lavori per il nuovo Palacongressi.
Non dimentica di citare l’attività svolta da Assindustria per formazione, innovazione, ricerca, impegno sociale con la promozione della onlus “Figli del Mondo” e culturale dalla Sagra Musicale Malatestiana al recupero di Porta Montanara.
Infine, con gli auguri per il nuovo anno, invia un’esortazione a tutte le altre categorie per ricordare che le sfide non si possono vincere restando chiusi nei confini delle proprie imprese.
Per superare le difficoltà, conclude Aureli, occorre collaborare insieme con coesione sociale e buone relazioni industriali.












