Indice prezzi al consumo. In giugno + 0,2% su maggio. Nell’anno +2,8
Prodotti alimentari e bevande analcoliche: si è registrata una variazione positiva del +0.5%. I cali più significativi riguardano “Ortaggi”, -0.4% (su base annua -4.1%), “Acque minerali e bevande analcoliche” -0.2% (su base annua +0.2%), mentre quelle positive riguardano “Carni” +1.5% (su base annua +4.7%), “Pesci e prodotti ittici” +1.4% (-0.1%), “Caffé, té e cacao” +0.5% (+1.3%), “Frutta” +0.3% e “Olii e grassi” +0.3% (+18.8%). Bevande alcoliche e tabacchi: -0.2% su maggio, imputabile principalmente al calo del gruppo dei “vini” (-0.5%), seguito dai gruppi “Liquori” e “Birre” con un -0.1% . Su base annua, il capitolo, registra un tasso tendenziale pari al +5.0%. Abbigliamento e calzature: non si registra alcuna variazione congiunturale rispetto al mese precedente. Abitazione, acqua, elettricità e combustibili: -0.5% dovuto, principalmente, ad un calo del gas pari al -1.9% su base mensile, mentre su base annuale risulta essere in aumento del +10.5%. Su base annua, il capitolo, registra, come lo scorso mese, una crescita pari al +7.3%. Mobili, articoli e servizi per la casa: +0.2%. Il più alto è quello per i “Beni non durevoli per la casa” con un +1.4%. Servizi sanitari e spese per la salute: -0.1%. Per ‘Medicinali’ -0.3% (su base annua -1.6%). Trasporti: +0.3%, +4.3%. su base annua. Comunicazioni: -0.8%. Per le “Apparecchiature e materiale telefonico” -3.7% (su base annua -13.5%). Ricreazione, spettacoli, cultura: +0.4%. Per “Stabilimenti balneari” +4.2% (su base annua +7.3%) Istruzione: non si registra alcuna variazione congiunturale. Su base annua il tasso tendenziale è fermo al +1.4%. Servizi ricettivi e di ristorazione: +0.6%. Su base annua +2.4%. Altri beni e servizi: non si registra alcuna variazione mensile. Su base annua +4.9%. (ANSA).












