Imposta soggiorno, Riccione lavora a posticipo nuove tariffe
Il Comune di Riccione ha già rimandato il via alle nuove tariffe dell’imposta di soggiorno al 20 gennaio, ma sta cercando di posticipare ancora di qualche giorno, vista la concomitanza con il Sigep, la fiera del gelato e la pasticceria che si svolge a Rimini. Lo ha spiegato l’assessore comunale al Bilancio, Alessandro Nicolardi rispondendo alla richiesta del presidente di Federalberghi Bruno Bianchini di spostare la partenza a febbraio, durante un incontro con le categorie economiche. Gli assessori Andruccioli e Nicolardi hanno anche chiarito la situazione in merito alla TARI per la quale, al momento, non sono previsti aumenti per i cittadini. “La Tari non viene definita all’interno del bilancio di previsione ma sarà oggetto di decisione nei prossimi mesi in ambito di Agenzia Atersir sulla base del Pef (Piano economico finanziario), già approvato l’anno scorso per il biennio 2022-2023. Come amministrazione siamo impegnati per evitare eventuali aumenti agendo anche sui contenimenti possibili riferiti alla parte di competenza comunale“, hanno detto.










