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Imola vs Pecci: toni aspri in consiglio comunale. Si parla dell’area Alba

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il casus belli è stata una dichiarazione del consigliere di Forza Italia Pecci che, parlando di assessori e dirigenti comunali li ha definiti incompetenti e con in corpo e nel cervello le metastasi del morbo della speculazione edilizia.
Il sindaco non l’ha digerita e ha rimandato al mittente gli insulti, tirando fuori anche la causa dell’Azzurra, che vede l’imputazione a suo carico archiviata, e una querela pendente sul capo di Pecci. Botta e risposta che si è concluso con il gruppo di Forza Italia fuori dall’aula prima della votazione sulla variante cartografica che fa proseguire l’iter per il progetto Alba.
La riqualificazione prevede, nell’area dei giardinetti, un parcheggio interrato con 350 posti (60 saranno pubblici), un giardino sopraelevato ed una galleria di negozi di 1.500 metri quadri; l’idea della giunta è di costituire un polo del divertimento, con la sala giochi e lo spostamento del Bingo.
La provincia, per dare il via libera al progetto, ha imposto di allargare l’area. Empasse superato aggiungendo piazzale Azzarita e prevedendone un arredo in armonia con la nuova struttura. Tutti d’accordo sulla necessità di parcheggi per quella area di Riccione, molto meno sul commerciale che vi sorgerà. In Maggioranza Margherita, Verdi e Rifondazione si sono astenuti chiedendo al sindaco di rispettare un documento con alcune linee d’indirizzo: non alzare l’altezza della collinetta, ma soprattutto spingere perché il commerciale sia destinato ad attività d’intrattenimento. Dalla Minoranza posizioni più dure. La Mulazzani di Forza Italia ha insistito sull’inutilità di nuovi negozi, in una situazione di forte crisi del commercio, la Fabbri della Lista Civica ha tirato fuori dal cappello un regolamento che vieterebbe di realizzare strutture di divertimento a meno di 100 metri da edifici di interesse pubblico; un perimetro in cui rientrano la chiesa e la scuola elementare dell’Alba.
Unica altra nota della seduta di ieri l’approvazione della mozione del consigliere Cinaciosi dei Verdi che impegna il sindaco a stilare un’ordinanza che vieta la vendita di prodotti Ogm sul territorio comunale.

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