Il pollo romagnolo é tornato. E cerca custodi per salvaguardare la razza
Ama razzolare, ha una carne scura e magrissima e patisce se lo si rinchiude. Vola sugli alberi, non può stare nelle gabbie, produce molte uova e ha un gusto veramente prelibato. E’ il pollo romagnolo, una razza considerata estinta e ritrovata quasi per caso. L’animale sconosciuto non è infatti sfuggito all’occhio clinico di un veterinario dell’Università di Parma in giro per le campagne ravennati. L’analisi del dna ha poi stabilito che si trattava dell’antica razza scomparsa con l’avvento degli allevamenti moderni.
Il progetto sul pollo romagnolo fa parte di un progetto più ampio con cui la Provincia vuol recuperare razze e varietà agroalimentari che si stanno perdendo. In Italia sono a rischio di estinzione ben 1500 varietà di frutta. Negli ultimi 50 anni si sono perse perso almeno 5 razze bovine, tre caprine e 10 tra suine e ovine. Oggi è stato anche presentato il bando per l’affido all’agricoltore custode del pollo romagnolo. Chi accetta l’impegno, dovrà mantenere gli affidi per almeno 10 anni, e potrà scegliere se ricevere 12 uova oppure 8 pulcini o 4 adulti a un costo inferiore del 30% del valore reale. Assolutamente vietati gli incroci con altre razze.












