Il comune vende le reti del gas a Sgr per 8 milioni e mille euro
Cederà le quote che detiene in “Servizi città Srl”, la società pubblico-privata (il 50,5% sono di Rimini Holding, il 49,5% di Sgr) che attualmente è sia proprietaria delle reti, sia gestore del servizio. Una cessione che la legge imponeva di compiere entro il 2015 e che il comune ha deciso di anticipare per avere in tempi più rapidi risorse economiche da investire, in modo particolare per le fogne. La legge prevede, per la realtà riminese, che le reti siano vendute al soggetto che vincerà la gara d’ambito per la gestione, in programma per la fine del 2015. La gara sarà indetta dall’amministrazione riminese come capofila dell’ambito territoriale che comprende 45 comuni delle province di Rimini-Forlì-Cesena e Urbino). Per evitare di svendere il patrimonio l’acquirente sarà obbligato a pagare al comune un conguaglio nel caso un cui il valore dell’impianto risultasse superiore agli otto milioni. Nel frattempo Servizi Città continuerà a gestire il servizio fin quando subentrerà il nuovo gestore e continuerà a pagare al comune il canone di concessione del servizio di 3,5 milioni di euro all’anno. Dopo il 2015 il canone, come previsto dalla legge, scenderà a 240mila euro.










