Il Ceis festeggia gli 80 anni: una mostra per legare il passato al futuro
Il 1° maggio 1946 nasceva a Rimini il CEIS, sorto dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale grazie alla visione di Margherita Zoebeli. Oggi, a ottant’anni esatti da quel giorno, Matrioska Labstore rende omaggio a questa storia straordinaria con un’edizione speciale che trasformerà il Villaggio in un laboratorio a cielo aperto di creatività, design e riflessione.
Venerdì 1 (ore 11-21) e sabato 2 maggio (ore 10-21), il "saper fare" degli artigiani di Matrioska dialogherà con l’architettura simbolica delle baracche in legno e i giardini del CEIS, celebrando il lavoro manuale come forma suprema di intelligenza, proprio come insegnava la Zoebeli. In realtà Matrioska già da giorni abita il Villaggio con la volontà di lasciare un segno tangibile del suo passaggio. I manufatturieri e gli amici di Matrioska, infatti, nelle scorse settimane hanno tenuto laboratori con i bimbi e le bimbe della primaria producendo meraviglie che potremo ammirare durante l’evento. Il Villaggio sarà animato da un fitto calendario di eventi che spaziano dall’arte all’architettura, dalla storia alla poesia fino alla musica live e all’impegno sociale e da tanti laboratori per grandi e piccini tenuti dagli artigiani di Matrioska e dai maestri del CEIS.
Nelle baracche che oggi ospitano le classi primarie ci saranno i pezzi unici dei manufatturieri selezionati da Matrioska; nella biblioteca, le opere di Petronella Ortmann dialogheranno con le ceramiche di Giò Urbinati, trasformando la materia in poesia visiva; nell’ex refettorio, ora aula di musica, Al mondo voglio dire, un percorso autobiografico installativo curato dal Laboratorio Stabile di Alcantara; nella scuola materna il progetto UAO sarà collettore della mostra delle tavole di Giovanni Colaneri, dedicate a un misterioso organismo unicellulare capace di imparare senza cervello, il Blob e di una mostra poetica basata sull’albo illustrato La finestra della scuola ha una tenda di stelle con i versi di Federico García Lorca e le illustrazioni di Javier Zabala.
E poi la passeggiata culturale curata da Michela Cesarini e le presentazioni in collaborazione con Mare di Libri del nuovo romanzo di Davide Morosinotto, Kaspar Hauser, e dell’albo illustrato da Alice Barberini Cose dal bosco; la Sinfonia Acquatica di Ignazio Bortot, uno spettacolo itinerante per soli due spettatori alla volta, il reading poetico in memoria di Giò Urbinati, i canti della Resistenza interpretati da EYOS, l’orchestra giovanile innovativa del Liceo Einstein di Rimini, i ritratti in risografia di Chico De Luigi e il live painting del collettivo di writer riminesi Segnali Urbani. In collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Rimini, saranno organizzate visite guidate dedicate alla struttura del CEIS e alla residenza "La Betulla" di Giancarlo De Carlo, arricchite dalla proiezione di documentari storici e del film restaurato Solidarietà (1946).
Una collaborazione importante e profonda è quella con Educaid, la ONG che ha sede al CEIS e che opera da oltre vent’anni nella cooperazione internazionale. Per portare un messaggio di pace che parte dal CEIS e arriva fino a Gaza il reading di Sara Galli e il concerto del John De Leo Trio.
Carlotta Frenquellucci, direttrice artistica di Matrioska Labstore, sottolinea che “Matrioska valorizza l’artigianato indipendente e il design autoprodotto, rigenera luoghi iconici e simbolici e crea comunità, ma, soprattutto, celebra il saper fare, il lavoro manuale come forma di intelligenza e cultura, proprio come voleva Margherita Zoebeli che 80 anni fa ha fondato il CEIS” e aggiunge che “quella al CEIS sarà un’edizione speciale che va oltre il mercato e che vuole valorizzare, attraverso eventi, incontri, collaborazioni e cose costruite insieme, lo spazio che ci ospita”.
“Quello che unisce il CEIS e Matrioska Labstore – sostiene la direttrice Ilaria Bellucci - è il fare e il fare insieme il cui prodotto è diverso dalla semplice somma e dà valore al tutto. L’intento comune è che quella dell’1 e del 2 maggio sia una festa aperta alla città, tutta la comunità è invitata al compleanno del CEIS”: Romano Filanti, presidente del CEIS, aggiunge: “L’ottantesimo del CEIS e l’evento Matrioska, aperto a tutta la cittadinanza, è un’opportunità per una visita al Villaggio. I nostri cancelli sono sempre aperti e tutti sono benvenuti. Rita Levi Montalcini nella prefazione del libro “Memoria come futuro” interpreta bene il senso del CEIS dicendo che il CEIS dovrebbe essere considerato un valore da sviluppare e non soltanto rimanere come è stato per 50 anni, ma diventare un simbolo dei rapporti umani, di quella che più che amicizia, chiamerei solidarietà per passare ai giovani le informazioni corrette e mai parlare, MAI, di odi razziali.”
Jamil Sadegholvaad chiosa: “Credo che quello tra gli 80 anni del CEIS e Matrioska sia un matrimonio perfetto per condivisione di creatività e apertura al mondo che contraddistingue queste due realtà, un’occasione unica per i tanti riminesi che non lo conoscono di conoscere questo spazio unico. E non è un caso che in questo ricco programma ci sia EducAid, Sigismondo d’Oro insieme al CEIS che da sempre contrasta gli odi razziali”.
INFO UTILI
- Quando: Venerdì 1 maggio (11-21) | Sabato 2 maggio (10-21)
- Dove: CEIS Rimini (Via Vezia 2)
- Ingresso: 5 euro (parte del ricavato devoluto a Rimini Autismo) / gratuito fino ai 14 anni.
Tutto il programma è consultabile su www.matrioskalabstore.it












