Il bilancio approvato in Giunta. IMU allo 0,4, Irpef allo 0,2, fondi per imprese
Difficile oggi pensare che qualcuno possa uscire immune dal Salva-Italia, premette il sindaco Pironi, che ricorda coma anche l’Amministrazione debba mettere in conto tagli importanti, a partire dagli 850.000 euro di entrate in meno.
L’IMU sulla prima casa sarà dello 0,4 per mille, il minimo, mentre sulla seconda e altri fabbricati dell’8,7, con correttivi mirati per penalizzare chi ad esempio lascia abitazioni o esercizi sfitti.
Riccione, ricorda il sindaco, è l’unico comune in provincia ad aver mantenuto l’IRPEF allo 0,2 per cento. Per il turismo, oltre alla tassa di soggiorno – 50 centesimi al giorno fino a due stelle, 1,50 per due stelle e 2,50 per i quattro e cinque – ci sarà un nuovo stanziamento di 50mila euro ed è confermato il fondo di 100.000 per l’abbattimento degli interessi per le imprese che riqualificano. Il fondo a sostegno del commercio sale da 65 a 80mila euro, il fondo abbattimento interessi per le imprese artigianali da 25 a 90mila. Quanto ai costi dell’Amministrazione, grazie anche alla riorganizzazione dei servizi le spese saranno ridotte di 850mila euro e i costi del personale di 400.000.
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La sintesi dello schema di Bilancio trasmessa dall’Amministrazione:
La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato importanti provvedimenti amministrativi, che verranno sottoposti ora al Consiglio comunale per la discussione e la successiva approvazione.
In particolare, l’atto “Proposta di deliberazione consigliare: istituzione imposta di soggiorno; approvazione relativo regolamento e tariffe; emendamenti” che dispone l’applicazione dell’imposta di soggiorno nella misura di: euro 0,50 al giorno per hotel di categoria uno e due stelle; euro 1,50 per hotel tre stelle; euro 2,50 per hotel quattro e cinque stelle, per un massimo di sette giorni, ad esclusione dei ragazzi fino a 12 anni.
E’ stato inoltre approvato l’atto “Istituzione imposta municipale propria IMU, relativo regolamento e aliquote” che, sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, disporrà l’applicazione della nuova imposta comunale sugli immobili, a decorrere dal 1 gennaio 2012, nella misura dello 0,4 per mille per le abitazioni principali e dell’8,7 per mille per tutte le altre tipologie di immobili e per le abitazioni diverse da quelle destinate ad abitazione principale.
Altre variazioni apportate allo schema di bilancio 2012 riguardano: l’aumento del fondo di sostegno alle imprese artigianali, in conto di abbattimento degli interessi bancari, che passa da 25 a 90mila euro; l’aumento da 65 a 80mila euro del fondo di sostegno al commercio; l’introduzione di un nuovo stanziamento di euro 50mila a sostegno delle azioni di promozione turistica che verranno individuate e attuate nell’ambito del Tavolo di lavoro sul turismo tra l’Amministrazione comunale e i soggetti privati che ne fanno parte. Rimane invariato lo stanziamento di euro 100mila, in conto abbattimento interessi bancari, destinato alle imprese turististico-alberghiere che intraprendono percorsi di riqualificazione.












