Il 5 Stelle riminese presenta la nuova coordinatrice. Apertura a convegenze
Un'alleanza non scontata ma da costruire sui contenuti. Dopo aver completato la squadra a livello nazionale, il Movimento 5 stelle fa altrettanto in provincia di Rimini con la nomina, approvata dal presidente Giuseppe Conte, di Maria Angela Bigoli quale coordinatrice provinciale. Incaricata di portare avanti il confronto con le forze progressiste del territorio in vista delle prossime Amministrative. Andando a ricoprire il ruolo lasciato vacante da Mariano Gennari nell'agosto 2023. Se per le imminenti tornate elettorali, nei Comuni di Mondaino e Morciano, il Movimento non esprimerà candidati, si guarda oltre, a Rimini e Riccione in particolare:
"Per noi è fondamentale confrontarci sul programma", spiega questa mattina alla stampa nella sede di Rimini di via Savonarola il parlamentare e coordinatore regionale Marco Croatti. Alle ultime comunali nel capoluogo i pentastellati hanno sostenuto come candidata sindaca Gloria Lisi, ma ora dal sindaco Jamil Sadegholvaad si registra "una buona apertura al confronto". Il Movimento, prosegue, ha organizzato un evento sul Pug per confrontarsi con l'assessore all'Urbanistica Valentina Ridolfi sul futuro sviluppo della città, presentando 62 proposte che vanno messe "al centro della discussione". E un evento sulla cultura in occasione della candidatura di Rimini a Capitale italiana. Il 23 maggio ne è in programma uno ulteriore sulla sicurezza, con il parlamentare Francesco Silvestri, l'assessore regionale alla Legalità Elena Mazzoni e il consigliere regionale Lorenzo Casadei, per un confronto con l'assessore competente Juri Magrini. Come pietra miliare c'è poi anche il programma per le Regionali.
Di certo, aggiunge Croatti, "non parliamo solo con il Pd e dopo l'estate si apriranno i tavoli di confronto" verso le Amministrative. Ecco allora l'importanza della nomina di Bigoli, "una professionista nella formazione per gli adulti e nello sviluppo delle risorse umane". Ha un'esperienza nel Movimento in altre province, ricostruisce il suo curriculum, e a Rimini ha dato un grosso contributo alla formazione della lista nel binomio con Lisi, per poi candidarsi alle Regionali e fare "un grande lavoro" a Bellaria-Igea Marina per la "prima alleanza del campo progressista in provincia". Ha dimostrato "il suo valore sul campo", concorda l'altro coordinatore regionale Gabriele Lanzi: la volontà del Movimento, nonostante "in alcuni casi ci sia un vento di resistenza", è cercare "punti di convergenza" nell'ala progressista. E una mano la dà Nova, un percorso di confronto nazionale per costruire il prossimo programma di governo che farà tappa a Rimini sabato 18 maggio riunendo al centro congressi Sgr un centinaio di persone, solo la metà iscritti al Movimento. E senza il logo del Movimento, sottolinea la neo coordinatrice provinciale Bigoli, per "creare spazi aperti per la democrazia partecipativa, ridando valore all'ascolto". E la metà dei partecipanti non iscritti, ma stakeholder, sindacalisti, cittadini, "già dice molto sul suo spirito". La partecipazione dunque un "mantra" dell'azione di Bigoli. Anche perché tra gli elettori, argomenta, si registrano "tanto assenteismo e delusione" e occorre "riscoprire il valore del diritto al voto e della partecipazione". Bigoli è per il dialogo e punta a creare, conclude, "una rete con le altre parti politiche progressiste". Da qui l'impegno a una serie di incontri e confronti così da avere una maggiore conoscenza del territorio.











