I recuperandi di Casa Madre del Perdono da Papa Francesco
All’inizio di dicembre avevano scritto a Papa Francesco per raccontare la loro esperienza di recupero e la lettera non è rimasta inascoltata. I detenuti ospiti di casa madre del Perdono e di casa madre della Riconcilazione, della comunità Papa Giovanni XXIII, saranno ricevuti in udienza dal Papa il prossimo 24 febbraio e gli porteranno in dono il formaggio del perdono, da loro stesso prodotto.
Nelle due case di recupero a Saludecio e Taverna sono una cinquantina i detenuti che fanno un percorso alternativo al carcere e il desiderio è che tutti possano partecipare a questo incontro speciale, accompagnati dai responsabili e dai volontari: saranno in tutto una settantina di persone.
La struttura di Saludecio è una vera e propria azienda agricola. Alla cooperativa “Cieli e Terra nuova” vengono quotidianamente prodotte caciotte e ricotta: il lavoro, insieme ad un percorso spirituale e psicologico, è, infatti, centrale nel recupero della persona. All’udienza uno dei carcerati donerà personalmente a Papa Francesco un paniere con i formaggi e Giorgio Pieri, responsabile delle case di recupero, la t-shirt con la scritta “l’uomo non è il suo errore”, frase di don Oreste Benzi.
Nella lettera, scritta pochi giorni prima dell’apertura dell’anno giubilare, i recuperandi avevano scritto: “sarebbe bello in questo anno poter passare da una giustizia vendicativa ad una giustizia educativa”.












