Guerra tra i pierre delle discoteche, 29enne pestato. Gli aggressori in tribunale
Lo avevano attirato con la scusa di volergli parlare fuori dal Palacongressi di Riccione. All’improvviso erano comparsi cinque ragazzi che lo avevano circondato e aggredito, facendolo finire in pronto soccorso. Uno di loro avrebbe addirittura estratto da sotto il giaccone un coltello per rendere la minacce ancora più credibili. E’ quanto denunciò nell’ottobre del 2018 la vittima, un 29enne della Valmarecchia che all’epoca aveva 23 anni e lavorava come pierre. Fui lui a raccontare la rivalità tra colleghi delle discoteche più famose della Riviera. Per accaparrarsi i clienti in vista della notte di Halloween, alcuni pierre di età compresa tra i 18 e i 26 anni avrebbero voluto intimorire il 29enne, poi pestato a sangue fuori dal palacongressi di Riccione.
Individuati dai carabinieri e denunciati per lesioni e minaccia in concorso, i cinque questa mattina erano stati convocati in tribunale per l’udienza davanti al giudice monocratico. L’avvocato che assiste la vittima del pestaggio, Andrea Muratori del Foro di Rimini, ha annunciato l’intenzione di rimettere la querela per conto del suo assistito e di revocare la costituzione di parte civile. In seda extragiudiziale, infatti, è stato raggiunto un accordo per il risarcimento dei danni fisici patiti dall’ex pierre. Il giudice si è tuttavia riservato la decisione sulla procedibilità d’ufficio visto che ai cinque sono contestate le circostanze aggravanti.












