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Giro di vite sugli stranieri irregolari. Da inizio anno 23 espulsioni

In foto: repertorio
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di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 16 Mar 2026 13:48 ~ ultimo agg. 14:41
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Il brutale omicidio a fine dicembre a Milano di Aurora Livoli da parte di un peruviano che per due volte era stato espulso dell'Italia e non doveva trovarsi nel Paese e altri casi di cronaca che hanno visto coinvolti immigrati irregolari, hanno portato da inizio 2026 ad un giro di vite per individuare stranieri senza permesso. Anche nel riminese, a seguito delle strategie definite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, da gennaio sono stati intensificati i servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio che ha visto operare in sinergia la Questura, in particolare la Squadra Mobile e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera e Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale. In tre mesi l’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’esecuzione di 23 provvedimenti, di cui 13 provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio riminese e 1 provvedimento di espulsione disposto dall’Autorità Giudiziaria come misura alternativa alla detenzione. Sono stati accompagnati coattivamente alla frontiera 7 persone che, oltre ad essere irregolari, erano ritenute pericolose socialmente. 6, invece, le partenze volontarie, ossia provvedimenti che consentono allo straniero irregolare di lasciare lo Stato italiano autonomamente, senza accompagnamento coattivo.
Inoltre, sono stati eseguiti 9 provvedimenti del Questore di trattenimento presso i CPR, Centri di permanenza per i rimpatri (misura emessa nel caso in cui non sia possibile procedere immediatamente all’espulsione dal territorio nazionale) nei confronti di cittadini stranieri privi di documenti utili al rimpatrio e socialmente pericolosi. Sono stati, inoltre, eseguiti 3 provvedimenti di trattenimento nei C.P.R. di richiedenti asilo con a carico numerosi precedenti penali.

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