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Giro di vite nei controlli sui pass per disabili. In quattro mesi 600 multe

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 18 Gen 2012 14:16 ~ ultimo agg. 15 Mag 10:50
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C’è chi usa il permesso per andare al lavoro mentre il nonno titolare del permesso è ricoverato in struttura protetta, chi usa quello del parente deceduto. Da settembre i controlli sono stati potenziati, anche con l’utilizzo di uomini in borghese, e già sono 598 le infrazioni elevate: 550 persone trovate a parcheggiare senza aver alcun permesso (multa da 39 euro, rimozione del veicolo e 2 punti in meno sulla patente), 48 automobilisti che lo utilizzavano senza averne la titolarità (sanzione da 80 euro). 113 i veicoli rimossi. In 5 sono stati denunciati alla magistratura perché esponevano pass falsi, scannerizzati e fotocopiati. In questi giorni stanno arrivando i verbali. L’intento del giro di vite è scoprire i furbetti per salvaguardare i veri invalidi come spiega Jamil Sadegholvad, assessore alla PM Comune Rimini. “Fare in modo che chi davvero ne ha titolo possa percheggiare senza impedimenti. E’un impegno che ho chiesto al comandante e che, in questi mesi, ha dato importanti risultati”. “Alcune non sono furbate ma veri reati – aggiunge Vasco Talenti, comandante della PM di Rimini – Ad esempio abbiamo trovato fotocopie molto credibili usate come pass, per non parlare delle giustificazioni, sono davvero le più disparate: da chi dice che il titolare del pass si è assentato un attimo, ma non si sa dove sia, a chi addirittura è arrivato davanti al giudice di pace sostenendo di potere usare il permesso per andare a fare un po’ di spesa per il disabile rimasto a casa”.
A Rimini, su certificazione dell’Ausl, sono 4631 permessi; 1431 gli stalli per gli invalidi. I parcheggi meno rispettati sono quelli in centro storico, ma anche al centro commerciale “Le Befane”. Altro capitolo l’accesso alla ztl (zona traffico limitato), garantito dal pass. Per evitare abusi è allo studio un nuovo regolamento. “Adesso sono previste cinque targhe che ogni titolare può associare al suo permesso per accedere nella zona sorvegliata dal vigile elettronico, stiamo valutando di diminuirle a due-tre, anche perchè la disciplina permette, in ogni caso, al disabile di fare un fax o subito prima o subito dopo comunicando una targa diversa da quelle già fornite e non essere così sanzionato”. Una novità che sarebbe introdotta anche per evitare i casi (e sembra ne siano stati riscontrati) dove due auto riconducibili allo stesso titolare del permesso entrano in ztl nello stesso momento, e visto che l’ubiquità…

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