Sedicente "funzionario dell'Inps" deruba coppia di anziani, spariti oro e monili
Aveva da poco compiuto 18 anni il turista milanese, in vacanza a Rimini, che nell'estate del 2024 si introdusse nell'abitazione di una coppia di coniugi 90enni spacciandosi per un 'funzionario dell'Inps'. "Guardi, c'è un problema con la sua pensione. Corra subito in sede per risolverlo, i miei colleghi l'aspettano", fu la frase che convinse l'anziano a lasciare il giovane da solo in casa con la moglie. E fu a quel punto che il neo maggiorenne, distraendo la donna, riuscì a ripulire l’appartamento dei coniugi senza farsi scoprire, fuggendo con un bottino di oro e preziosi di circa 20mila euro prima del ritorno a casa del 90enne.
Quando moglie e marito si accorsero di essere stati derubati, ormai era troppo tardi. Sul posto intervenne la polizia di Stato, che diede avvio all'indagine. Grazie ad una serie di accertamenti tecnici, gli investigatori della Mobile sono risaliti al turista milanese, nel frattempo finito a processo davanti al tribunale di Rimini per furto e violazione di domicilio. Nei suoi confronti è stata emessa una sentenza di condanna, in primo grado, a un anno, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, con la sospensione della condizionale subordinata, come da richiesta dall'avvocato di parte civile, Maria Luisa Trippitelli, al risarcimento di 20mila euro a favore della coppia.











