Indietro
menu
Ambiente Newsrimini Rimini

Frigo al centro ambiente su furgone di terzi. Hera precisa: tutto a norma

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 23 Gen 2013 11:45 ~ ultimo agg. 24 Mag 17:52
Tempo di lettura 3 min

La segnalazione del cittadino:

“Per l’azienda dove lavoro guido un furgoncino che mi viene lasciato anche nei fine settimana,quindi, visto che ho cambiato il frigorifero ho approfittato del mezzo per caricare quello vecchio da rottamare e portarlo al centro ambiente, fino qui secondo me tutto nella norma, ma quando arrivo, infilo un paio di guanti per scaricarlo (o aiutare), vengo colpito da una raffica di domande del genere: di chi è il furgone? la bolla di carico? e altre cose che ora mi sfuggono; spiego che sono privato, il furgone è dell’azienda per cui lavoro (che è impegnata nella lavorazione di stampati), niente da fare, anzi sono fortunato perché rischio una multa??? La mia intenzione era solo di facilitare il lavoro di Hera (per loro un giro in meno, per me sconto sulla bolletta), ora il frigorifero è nel giardino, dove sta piovendo, si rischia la fuoriuscita di gas e la ruggine può macchiare la pavimentazione il tutto per una decina di giorni (tempo dato dopo aver chiamato l’azienda per il ritiro) mi viene da pensare che forse se lo caricavo sul tetto della macchina il tutto non sarebbe successo.
Aiutatemi a capire.

__________________________________________________

La replica di Hera:

Ringraziamo innanzitutto il Cliente per l’impegno profuso ma anche per la richiesta di approfondimento, che ci consente di dare qualche informazione sulla normativa che regola il servizio.

Il frigorifero infatti fa parte dei cosiddetti Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), la cui gestione è regolata da uno specifico decreto legislativo che distingue, all’art.3, RAEE “provenienti dai nuclei domestici” e RAEE “professionali”. Allo stato attuale, l’Azienda può occuparsi dei soli RAEE provenienti dai nuclei domestici e non pericolosi, assimilabili ai Rifiuti Solidi Urbani.
Al contrario, per le utenze non domestiche apparecchiature come frigoriferi, climatizzatori, TV, monitor e sorgenti luminose, vengono definiti dalla norma come rifiuti pericolosi e non assimilabili ai Rifiuti Solidi Urbani. Quindi, il trasporto dei rifiuti derivati dalla piccola manutenzione domestica può essere effettuato dai privati in tutta tranquillità, senza impedimenti o incombenze (si consiglia solo di recarsi alla Stazione Ecologica preferibilmente portando con sé una bolletta dell’Igiene Ambientale). Diversa è invece la situazione se a trasportare il rifiuto è un ente o un’impresa. In questo caso il rifiuto viene considerato un derivato dall’attività dell’impresa stessa e non assimilabile ai rifiuti urbani in quanto di tipo pericoloso.
In questo caso, il trasporto è soggetto alla normativa sui rifiuti speciali e il RAEE non può essere consegnato alla Stazione Ecologica ma va conferito ad imprese appositamente autorizzate.

Quindi, nel caso oggetto della segnalazione, l’addetto della Stazione Ecologica, in assenza di documentazione provante l’esatta origine del rifiuto, ha operato nel rispetto della normativa vigente.
Capiamo perfettamente il disorientamento del Cliente, ma non possiamo sottrarci in un alcun modo al rispetto di una legge, nata per tutelare proprio l’ambiente e i cittadini dallo smaltimento di sostanze potenzialmente molto pericolose.

Con l’occasione ricordiamo ai cittadini che, oltre alle Stazioni Ecologiche, i rifiuti Ingombranti possono essere smaltiti attivando il Servizio Hera di ritiro gratuito a domicilio. Basta contattare il servizio Clienti al numero verde 800.999.500 e segnalare all’operatore la tipologia di rifiuto da smaltire.
Grazie ai servizi che Hera mette quotidianamente a disposizione dei cittadini, nel corso del 2012 è stato possibile raccogliere e avviare correttamente a smaltimento quasi 370 tonnellate di frigoriferi ed evitare l’immissione in atmosfera di notevoli quantità CFC (Cloro Fluoro Carburi, sostanza altamente inquinante contenuta nel 70% dei frigoriferi che utilizziamo nelle nostre case) a tutto vantaggio dell’ambiente.

Altre notizie
di Icaro Sport
VIDEO
di Roberto Bonfantini
VIDEO