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la tragedia di Mulazzano

Femminicidio di Tania Sperindio, in carcere l'ex marito. Immobile sequestrato

In foto: @Adriapress
@Adriapress
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Dopo essere stato interrogato alla Caserma dei Carabinieri di Riccione, questa mattina poco dopo le 7 è stato portato alla casa circondariale di Rimini il 71enne Mario Bonifazi: l'uomo è sottoposto a fermo di indiziato di delitto per l'omicidio della 63enne Tania Sperindio, dalla quale era divorziato, nella sua abitazione di via Agello a Mulazzano di Coriano (vedi notizia).L'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.

E' stato lo stesso Bonifazi a chiamare mercoledì sera le forze dell'ordine dopo avere colpito mortalmente Tania Sperindio con un oggetto contundente: lui stesso ha detto ai militari di essere responsabile del delitto. Sul posto è intervenuto anche il pm Paola Bonetti che nella notte ha interrogato il 71enne.

Secondo quanto ricostruito, i due si erano incontrati nell’abitazione in cui era rimasto a vivere Bonifazi, per consentire ad un professionista di condurre un sopralluogo finalizzato alla vendita del bene. Intorno alle 18.00 il geometra, conclusa la ricognizione, si era allontanato. Una volta soli, l’uomo avrebbe aggredito la donna colpendola al capo con un oggetto contundente nel locale caldaie, dove è stata rinvenuto il corpo. In casa era presente il figlio 27enne che non si è accorto di quanto accaduto. Al termine dei rilievi eseguiti da personale del Nucleo Investigativo di Rimini, l'immobile è stato sottoposto a sequestro insieme a oggetti di interesse investigativo, tra cui un martello e i vestiti dell'uomo.

Non risultano pregresse denunce da parte della donna nei confronti di Bonifazi o episodi che potrebbero testimoniare di forti tensioni. I Carabinieri hanno chiamato anche i due figli della coppia, separata da tre anni e divorziata da uno.

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di Lamberto Abbati
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