Femminicidio di Coriano. Convalidata la custodia in carcere per Mario Bonifazi
Il Gip del Tribunale Raffaella Ceccarelli ha convalidato la custodia in carcere per Mario Bonifazi, il 71enne reo confesso del femminicidio dell'ex moglie Tania Sperindio: la sua pericolosità è individuata in particolare nei problemi di autocontrollo e nell'incapacità di gestire le sue pulsioni emersa dalla ricostruzione dei fatti e dalla forza e dal numero dei colpi che hanno causato la morte di Tania. Inoltre nell'interrogatorio non è emersa una presa di coscienza di quanto commesso: la narrazione delle motivazioni della rabbia verso l'ex compagna, esplosa tutta in un solo momento, è avvenuta con distacco. Un quadro aggravato anche dai problemi di alcol con cui l'uomo risulta convivere.
Nel portafoglio di Bonifazi c'erano dei manoscritti da cui emerge la sua convinzione che l'ex moglie stesse traendo vantaggi economici che lui riteneva ingiusti. Così come Bonifazi riteneva ingiuste le reprimende dalla donna che aveva dovuto mandare giù nel tempo.
Nel pomeriggio del delitto l'abitazione era stata visitata da un geometra, in vista dell'ipotesi della vendita, ma a parlare col professionista era stata Tania. Bonifazi era invece nel vano caldaia a sistemare con una mazzetta gli stipiti delle porte. Dopo la partenza del geometra si sono ritrovati di fronte ed è nata una discussione legata alla vendita della casa e all'entità dell'assegno di mantenimento. L'ultimo ricordo di Bonifazi è di averla spinta a terra. Poi, un vuoto su quello che è successo fino al momento in cui si è reso conto di avere davanti a sé l'ex moglie priva di vita per poi chiamare lui stesso le forze dell'ordine e riferire l'accaduto al figlio, che si trovava di sopra e non si era reso conto di niente. Bonifazi ricorda di avere lavato la mazzetta e di essersi cambiato i vestiti sporchi di sangue.
Il 71enne, che nel frattempo ha affidato l'incarico della sua difesa all'avvocato Massimiliano Orrù, si trova al carcere dei Casetti di Rimini. Non è stato convalidato il fermo disposto dalla Procura per la non sussistenza del concreto pericolo di fuga. Titolari del fascicolo sono i pm Paola Bonetti e Luca Bertuzzi.
L’Amministrazione Comunale si sta confrontando con il parroco di Mulazzano per concordare un momento comunitario in memoria di Tania Sperindio.
Molto probabile che venga celebrata una messa ed il rosario nella giornata di martedì ed è volontà del sindaco quella di far coincidere la giornata di lutto cittadino con questo momento di raccoglimento e di preghiera










