False indennità di disoccupazione. Scoperta truffa ai danni dell’Inps
Ragioniere, titolare d’albergo e dipendenti, veri o presunti, della struttura.
Sono questi i denunciati dai carabinieri dell’ispettorato del lavoro in un indagine coordinata dalla procura di Rimini che ha portato a scoprire una truffa ai danni dell’Inps, chiamata a versare indennità di disoccupazione non dovute.
Complici della truffa un 57enne romano titolare della società che gestisce l’albergo annuale riminese oggetto dell’indagine e la segretaria dell’Hotel, una 36enne russa. I due sarebbero accusati di falsità materiale per aver posto in essere falsi rapporti di lavoro.
Concorso continuato in truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche è invece l’accusa mossa alla 43enne riminese titolare dello studio di ragioneria che avrebbe predisposto gli atti necessari a formare i falsi rapporti di lavoro o ad allungarne la durata, qualora esistenti.
Nei guai anche due cameriere, riminesi di 41 e 62 anni, che avrebbero presentato all’Inps la falsa documentazione così come un 36enne macedone ed una 61enne francese.
I fatti risalgono agli anni dal 2004 al 2006.












