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Litorale a rischio

Erosione costiera. SOS di Legacoop: serve un tavolo in Regione

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 23 Feb 2026 13:05 ~ ultimo agg. 13:11
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Legacoop Romagna lancia l'allarme erosione costiera dovuta ai fenomeni di "grave ingressione marina che colpiscono abitati, aree agricole e naturali pregiate" e chiede l'apertura di un tavolo regionale per mettere a punto un piano pluriennale di ripascimento e protezione. L'ultima allerta gialla per criticità costiera dell'Arpae, infatti, "ha riacceso i riflettori sull'erosione del litorale", ricorda la centrale cooperativa romagnola, evidenziando che non è un episodio isolato, "ma la conferma di una fragilità strutturale che richiede investimenti con una pianificazione integrata di lungo periodo, condivisa con le cooperative tra stabilimenti balneari e con gli enti locali". Il responsabile del settore balneazione di Legacoop Emilia-Romagna Stefano Patrizi fa notare come "fenomeni di particolare intensità si registrano a Lido degli Estensi, a sud di Lido di Spina e nei lidi nord ravennati, a Valverde di Cesenatico, a Bellaria, a sud di Riccione e Misano". E che in diversi casi "si rileva una compromissione significativa dell'arenile, non solo nella zona di ombreggio, ma fino agli stabilimenti". Grazie al lavoro di Regione, comuni e cooperative negli anni, prosegue, "la spiaggia in Emilia-Romagna è una realtà identitaria e strategica, ma quanto fatto rischia di non bastare più". L'ultimo grande Progettone di ripascimento della costa in Emilia-Romagna è stato realizzato tra il 2022 e il 2023, aggiunge Legacoop, un ciclo complessivo di opere portato avanti dalla Regione su circa 15 chilometri di litorale. "I benefici di questi interventi- puntualizza Giorgia Gianni, responsabile del settore balneazione di Legacoop Romagna- tendono tuttavia a esaurirsi nel giro di alcuni anni". Quindi "è il momento di aprire un tavolo sotto l'egida della Regione con cooperative ed enti locali, per avviare una riflessione approfondita su strategia e investimenti necessari alla difesa della nostra preziosissima spiaggia". Legacoop Romagna ribadisce che le cooperative balneari garantiscono ogni anno un "contributo fondamentale", investendo circa 2 milioni di euro per la manutenzione dell'arenile e per la realizzazione della duna invernale di protezione. "Di fronte a fenomeni climatici sempre più frequenti e intensi, però, la risposta deve essere ancora più integrata e strutturata". Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna conferma che "occorre inoltre mettere in campo con tempestività gli interventi necessari per garantire la piena operatività in vista della stagione turistica, ed è indispensabile che la Regione convochi al più presto un incontro con cooperative ed enti locali per fare il punto sugli interventi di difesa della costa, aggiornare gli studi disponibili, gli investimenti sulla ricerca, condividere un piano pluriennale di ripascimento e protezione". 

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